Radio Londra risorge a Macerata
Una nuova associazione per rimettere in dialogo arti, scienze e cultura
di Alessandra Pierini
Si è svelata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa di presentazione, “Radio Londra”, associazione culturale con sede a Macerata che si propone di rimettere in dialogo arti, scienze e cultura tra di loro, riportandole contemporaneamente tra le gente con la stessa naturalezza attraverso la quale Radio Londra trasmetteva liberamente durante la Seconda Guerra Mondiale. Più di venti sono i soci fondatori, tra questi Massimiliano Fraticelli, Filippo Davoli, Luca Latini, Sandro Marozzi, Sandro Nardi, Roberto Angeletti e Orfeo Borgani.
“Non faccio cultura per lavoro – precisa Massimiliano Fraticelli, Presidente dell’associazione – ma mi sono avvicinato alla cultura per mie personali esperienze e grazie all’amicizia con Filippo Davoli. Radio Londra nasce a Macerata ma vuole superare i confini comunali e arrivare ovunque.”
Filippo Davoli è il direttore artistico dell’associazione e anche questa mattina ha solleticato la platea con i suoi spunti e la sua satira diretta: “Con Radio Londra non sono più solo e questo rimette in moto i miei sogni. Sono due i verbi che mi stanno a cuore. Il primo è inventare: per fare cultura non servono gli eruditi ma i colti e i colti sono coloro che riescono a sentire e a dare voce a ciò che gli sta intorno. Il secondo è divertire, sia nel senso italiano sia nel senso latino per cui la scrittura ha la capacità di coinvolgere ma anche di far cambiare mentalità. Siamo in presenza di un pensiero debole dal potere forte, di persone che fanno politica solo a titolo personale, di accademici che commettono crimini intellettuali. In questo panorama la cultura, che è di tutti, è chiamata alla concretezza dei fatti.”
Il primo appuntamento previsto da Radio Londra è l’incontro con Franco Loi, una tra le voci più importanti del panorama poetico italiano che sarà a Macerata il prossimo 25 giugno. “Sono legato a Franco – spiega Davoli – da una lunga amicizia e in passato mi ha portato bene. Abbiamo riflettuto sulla nostra civiltà, considerata delle immagini, che non conosce l’iconografia. Abbiamo divinizzato l’artista mentre l’opera deve essere protagonista.”
Tra le idee per il futuro del direttore artistico, interventi sul suggestivo tema degli odori.




Grazie, bell’articolo. Solo che “persone che fanno politica a titolo personale” non l’ho detto, probabilmente è un refuso del battitore. Comunque grazie.
meraviglioso!
Ricordatemi dell’incontro con Franco Loi quando sarà la data!
Ottimo e “romantico” titolo.
Iniziativa molto bella
Bene Filippo, con voi ottime prospettive per Macerata e non solo… in bocca al lupo 😉
volevo dire che siamo anche in facebook e stiamo cominciando a costruire il sito: http://www.associazioneradiolondra.it