Camerino: conferenza
su Carlo Crivelli
La Rievocazione della Corsa alla Spada e Palio, in occasione della Festa del Santo Patrono San Venanzio, giunge quest’anno alla XXIX edizione.
Il ricco calendario degli eventi presenta un no stop di eventi: gare, tornei, cortei, cerimonie religiose, conferenze, incontri, musica, apertura delle osterie, appuntamenti per grandi e piccoli. Tra i vari appuntamenti spicca quello culturale dedicato a Carlo Crivelli, in collaborazione con i musei civici di Camerino, in programma nella Sala dei Priori di Palazzo comunale Bongiovanni venerdì 21 maggio alle ore 17. Alla conferenza su Crivelli relazioneranno due illustri studiose: Emanuela Daffra della Pinacoteca di Brera tratterà di “Crivelli e Brera: esiti di una mostra”, Emanuela Di Stefano della Deputazione di Storia Patria per le Marche parlerà di “Arte ed Economia nell’età di Carlo Crivelli: nuove acquisizioni e itinerari di ricerca”.
“Un accentuato policentrismo caratterizza le Marche nell’età del Crivelli – dice la storica Emanuela DI Stefano – sin dal XIII-XIV secolo un tessuto produttivo denso e articolato si distende lungo l’asse appenninico marchigiano, al cui interno tre centri assumono posizioni nettamente egemoni: Camerino, Ascoli e Fabriano. Non sorprende che il percorso artistico di Carlo Crivelli nelle Marche si snodi lungo itinerari che risultano perfettamente coetrenti con i connotati economici e culturali del tempo, seguendo le tappe: da Ascoli a Camerino (e, ancor prima, Fermo e il Fermano), quindi Ancona e Fabriano“.
La studiosa Di Stefano approfondirà, tra l’altro, il policentrismo economico, culturale dell’età del Crivelli e la Camerino nel Quattrocento, una leadership produttiva e commerciale dimenticata
© RIPRODUZIONE RISERVATA