“Porti aperti” a Civitanova
di Laura Boccanera
Degustare il pesce dell’Adriatico sulla banchina del molo, apprendere le dinamiche del settore della pesca, capire come funziona il mercato ittico e molto altro ancora. E’ “Porti Aperti”, iniziativa didattica e gastronomica che unisce la passione per il mare all’approfondimento culturale sulle origini della pesca e sulle nostre tradizioni marinare. Ad organizzarlo è il comune di Civitanova Marche, con la collaborazione della Regione e in partnership con altre città portuali della costa: un progetto che raccoglie l’eredità de “le stagioni del pesce” arricchito della parte educativo-culturale. Un investimento turistico di 25mila euro (20mila dalla Regione, 5 dal Comune) suddiviso in due fasi: la prima dedicata ai turisti e che prevede una visita a settimana sui luoghi più significativi dell’area portuale, con incontri con la Capitaneria di Porto, con i titolari di motopescherecci e con operatori del settore ittico che illustreranno le operazioni di sbarco del pesce e le attività connesse. A seguire sono previsti anche appuntamenti con nutrizionisti e cuochi che mostreranno le qualità nutritive del pescato ed infine degustazione gratuita. A settembre invece la seconda parte del progetto che vede il coinvolgimento delle scuole medie cittadine. Nel corso del mese di Luglio, in collaborazione con le scuole artistiche della città durante le degustazioni, sarà possibile assistere anche a momenti di intrattenimento musicale e teatrale, con commedie e spettacoli in dialetto sulla cultura marinara.
