La Lube scivola sul più bello
Trento passa al tie break e va in finale
Addio Scudetto
di Andrea Busiello
Incredibile al Fontescodella. La Lube avanti 2-1 e 10-3 prima e 22-18 dopo perde clamorosamente il quarto set e poi cede al tie break gara 4 della semifinale scudetto. I biancorossi hanno giocato una grande gara, questo è vero, ma il risultato finale premia Trento che ha avuto la forza di crederci sul 22-18 del quarto set. Finisce dunque 3-2 per gli ospiti (28-26, 27-29, 17-25,25-23, 15-11) l’ultima gara della stagione della Lube, dinanzi al proprio calorosissimo pubblico, che dice addio ai sogni scudetto, e chiude in maniera del tutto negativa questa stagione. La cronaca. De Giorgi inserisce Smerilli al posto dell’acciaccato Corsano sin dall’inizio, Trento parte forte con Juantorena al servizio che semina il panico: 9-5 per gli ospiti, la Lube reagisce e torna in carreggiata sul 10-11 con Omrcen. Parità a quota 15 con il muro di Podrascanin su Kazyiski, si procede punto a punto in una battaglia agonistica straordinaria. Martino realizza il 21-20 ma Trento ritorna a mettere il muso avanti nel finale di set con il solito Kazyiski protagonista. Alla fine l’ace di Vissotto chiude 28-26 in favore degli ospiti che si portano a condurre 1-0 nel computo dei set.
Il secondo set è una maratona magnifica dove alla fine prevale la Lube al termine di un andirivieni di emozioni incredibili, biancorossi sempre sotto nel set con l’8-12 in avvio siglato da Juantorena, il 10-16 è un muro su Cisolla. Ma da qui Macerata ricomincia a picchiare forte e torna sotto sul -3 (Stankovic, 13-16), Sokolov riporta Trento sul 20-15 ma il finale di parziale è incredibile, la Lube annulla due palle set sul 22-24 ed alla fine chiude 29-27 con un ace di Igor Omrcen che impatta il computo dei set. Battaglia allo stato puro a Macerata. Il terzo parziale è un dominio assoluto di una grande Lube, Omrcen firma il 5-2 in avvio prima che il margine salga a + 6 grazie al muro di Cisolla che regala l’11-5. Trento fatica a passare con tutti i suoi campioni ed allora la Lube non si fa pregare ed allunga in maniera decisa grazie ad una lunga serie di ace; quello di Podrascanin vale il 14-6, quello di Omrcen il 16-7 e quello di Vermiglio il 21-12.
Trento manda in campo Fedrizzi e Sokolov togliendo Juantorena e Vissotto ma il finale premia nettamente la Lube, 25-17 dopo l’errore di Riad al servizio. Macerata meritatamente avanti 2-1 nel computo dei set. Il quarto set la Lube si permette di regalarlo all’Itas, parziale dominato fino al 22-18 quando poi un paio di ace di Kazyiski ed un clamoroso errore di Cisolla portano il set sul 22-22. Alla fine altro ace, di Sala, che vale il 25-23 in un set che la Lube conduceva anche 10-3. Incredibile. Si va al tie break. Il tie break vede Trento dominare sin dall’avvio, Vissotto firma il 4-1, l’errore di Stankovic vale l’8-4. Cisolla ha l’opportunità di riaprire la sfida ma si fa murare su 10-13 ed alla fine il servizio in rete di Stankovic chiude la stagione di una Lube deludente.
Foto di Guido Picchio, clicca sopra le immagini per gli ingradimenti.
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Le pagelle:








Non si potrebbe, onde evitare il caos che si crea ad ogni partita importante, far parcheggiare le auto nel Parcheggio dei Giardini Diaz invece di avere una sosta selvaggia (alla membro di segugio) e pericolosa lungo Via Tucci?
Dobbiamo aspettare che qualche pedone finisca sotto qualche macchina prima di fare qualcosa???
Grazie Lube, ci 6 rimasta solo tu a Macerata a farci sognare! Siamo tutti con te, ci riproveremo l’anno prossimo