Marinelli: “Subito la costituzione
del gruppo consiliare del Pdl”
L'ex sindaco di Civitanova offre un'analisi della situazione politica cittadina
di Laura Boccanera
Ed è giunto anche il tempo dell’analisi. Passato il conteggio post elettorale, passato l’amaro, passato il “chi entra e chi è fuori” è un Marinelli lucido quello che questa mattina ha fatto il punto della situazione politica, regionale e cittadina. Uscito ormai dai “giochi” civitanovesi, l’ex sindaco rimane comunque un riferimento per la città, specie ora che la rappresenta in consiglio regionale e a mente fredda fa un bilancio di ciò che è stato, tracciando la strada per il futuro.
<<Ha vinto Spacca, è ovvio e inutile negarlo – interviene subito Marinelli – avrebbe vinto anche senza l’Udc. Tutto quello che si è detto subito dopo le elezioni fa parte della politica, ma ora sono tranquillo e soddisfatto se consideriamo la percentuale di astensionismo passata dal 29% al 38%>>. E quindi ora cosa c’è nel futuro? <<Ora bisogna che si formi quanto prima il gruppo consiliare del Pdl che elimini la politica dei vari partiti e diventi referente unico. Il Pdl regionale esiste ma nessuno mi ha messo nelle condizioni di lavorare bene, speravo di ottenere di più, ora è il momento di rafforzare il partito, per questo invito i consiglieri ad unirsi anche in vista del prossimo congresso e nominare subito il coordinatore cittadino del Pdl>>.
Un invito all’unità che avviene però in un momento in cui a Palazzo Sforza la situazione appare ancora piuttosto ingarbugliata, tra passaggi di partito e costituzione di “nuove correnti” interne. <<Capisco lo stato d’animo di Doria (che recentemente è passato all’Udc) continua Marinelli – così come spero che la formazione della corrente “verso il Pdl” sia uno sprone per la costituzione rapida del gruppo consiliare>>.
Due ultimi nodi rimangono da sciogliere: come si mettono ora le cose, in provincia alleati dell’ Udc e in regione all’ opposizione? <<In provincia ci sono rapporti intelligenti – continua Marinelli – anche se è un fatto inconfutabile che quando l’Udc si allea con il centrodestra cresce, se lo fa con il centrosinistra perde terreno>>.
Ora tra le stanze di Palazzo Raffaello Marinelli, in veste di leader dell’opposizione (esclusa la sinistra) e di capogruppo del partito per le Marche, seguirà la terza commissione attività produttive, commercio e artigianato e non, come si immaginavano i più, la sanità. Un tandem tutto civitanovese dunque in quanto a seguire come assessore industria e settori produttivi sarà Sara Giannini.
Un’ ultima questione rimane però ancora in sospeso: che fine ha fatto il famoso dossier che Marinelli avrebbe dovuto consegnare a Berlusconi? Solo un <<no comment>> come risposta.

Finalmente un pò di lingua staniera in Consiglio Regionale: “no comment” fa molto anglosassone e fico….
Però del dossier se ne sono, almeno per il momento, perse le tracce….
(Chiamare Montalbano per risolvere il caso????)
Si vergogni il PDL marchigiano per la scelta del candidato bancarottiere del comune più ricco della provincia di Macerata. Fortunatamente stavolta gli elettori non si sono fatti fregare.
Forse gli elettori marchigiani non si sono “fatti fregare” perchè non sanno che la regione Marche ha stipulato un contratto di “Amortizing Swap” con la LEHMAN BROTHERS
ecco perchè so quello che dico
http://www.grupposprint.net/documenti/pdf/slides%20martingale%208%20marzo%202010.pdf
Ahhhhh ma che bello…. aspettiamoci una bella salassata allora. Io come al solito ho fatto parte della stragrande minoranza (circa il 7%) degli elettori che non hanno responsabilità della cosa. Però fino ad oggi pensavo che il risultato fosse il male minore. Grazie per aver demolito le mie (fragili) certezze.
Intanto oggi il PDL a Civitanova ha aumentato del 10% le tasse sui rifiuti a Civitanova e farà altrettanto su l’acqua….e questo grazie alla “buona” amministrazione del PDL…….