Caro bollette, a Civitanova
l’acqua è sempre più “salata”
Il malcontento dei cittadini
di Laura Boccanera
Caro bollette. Per chi ancora non l’avesse ricevuta si prepari, perché nella bolletta dell’acqua troverà quest’anno la sorpresa degli aumenti. Che in realtà, da quanto riferiscono i vertici dell’Atac, sono necessari per gli investimenti relativi alla manutenzione e gestione della rete idrica. Dopo i casi di bollette pazze (ad alcuni anziani lo shock di vedersi recapitate bollette a tre zeri) la società, che gestisce il servizio idrico, fa sapere che quei casi sono riconducibili ad una percentuale di errore dell’1% dovuta al sistema informatico e che quindi al più presto i cittadini vittime dell’errore verranno contattati. I casi in città sono stati 180 ma Roberto Angeletti, presidente dell’Atac invita a placare ogni allarmismo: <<ogni caso è stato individuato e penseremo a tutto noi>>.
Quello che invece non è un errore è la percentuale di aumento su ogni utenza: <<Ci sono stati ritocchi alle tariffe, come riportato nelle fatture – continua – inoltre va tenuto presente che è cambiata la normativa per quanto riguarda la quota fissa dei condomini: si è passati da 15 a 30 euro. Si tratta di una disposizione di legge. Infine va considerato che quelle che stanno arrivando nelle case dei cittadini sono fatture a conguaglio. Dunque se non corrispondono al consumo reale degli ultimi due mesi, è perché contengono il conguaglio di quanto non pagato nella precedente bolletta>>. Ma da Citt@verde arrivano i primi commenti di malcontento: <<ad essere più colpita è la fascia dei consumi medi e poi con gli aumenti paghiamo solo i consigli di amministrazione delle società partecipate>> afferma Amedeo Regini che propone al contempo una soluzione alla radice: <<occorre sciogliere le Spa Comunali e bonificare la falda idrica facendo pagare gli inquinatori, mettendo poi in cantiere un piano per il contenimento delle perdite e tutelando le categorie sociali più deboli come le famiglie numerose e i pensionati>>.
