Proietti: “A Macerata la sinistra
ha dimostrato di essere affidabile”
Da Mauro Proietti, segretario del PdCI Macerata:
“In attesa del ballottaggio sembra che ai sostenitori del centro destra siano veramente venuti a mancare argomentazioni serie per la discussione politica.
Non sto qui ad elencare tutto quello che la giunta Meschini, sostenuta dalle forze della sinistra ha fatto nei 10 anni di buon governo trascorsi.
Non sto qui a polemizzare con il candidato sindaco Pistarelli e la sua assurda pretesa di affermare che il 54% della cittadinanza maceratese starebbe con lui in quanto non ha votato per il candidato Romano Carancini.
Dovrei rispondere che allora il 59 % ha votato contro di lui.
Ma queste sono veramente chiacchiere speciose e senza alcun fondamento che non sia propaganda.
Quello che vorrei affermare che è veramente ridicola l’ affermazione di un sindaco prigioniero di una sinistra estremista e trinariciuta.
Ora basta. La sinistra ha dimostrato di essere in questa città forza di governo e direzione politica assolutamente affidabile. Non si spiegherebbe altrimenti il successo della lista della federazione della sinistra e gli ottimi risultati della lista Pensare Macerata e SEL. Non si spiegherebbero altrimenti i voti di preferenza ottenuti da amministratori uscenti come Lattanzi e Bianchini o le preferenze accordate a Savi, ex assessore provinciale.
Ma chi è ostaggio di chi? Non lo potrebbe essere Pistarelli di un partito come la Lega, questo si estremista non nelle parole ma nei fatti. A proposito: qualcuno ci può spiegare scosa sta facendo l’assessore leghista alle politiche sociali. Non se ne ha notizia .I maceratesi nelle riserve! Ma parliamo di cose serie. Non delle pretesa che se non ci sarà un consigliere di Villa Potenza la nuova amministrazione lascerà la frazione al suo destino. Vorrei ricordare per inciso uno dei punti del programma, stilato da tutte le forze della coalizione, in cui si parla di “una piazza in ogni frazione”. Per aggregare la gente, come luogo di incontro, come sede di spettacoli., come assetto urbanistico nuovo.
Ma l’essenza del ragionamento è che la destra, sapendo di essere in difficoltà, grida al lupo, sperando che qualcuno abbia paura. Sottovalutano l’intelligenza dei cittadini di Macerata. E questo si commenta da se.
In quanto all’UDC e ai suoi dirigenti capisco il loro estremo imbarazzo. Alleati in regione, contro in provincia, a caccia di poltrone e visibilità in città. E’ un bel correre e spiegare.
Siamo fiduciosi di poter governare ancora questa città, guarda caso ai primi posti nazionali in tante situazioni: qualità della vita, cultura, spazi verdi e tanto altro. Guarda caso con presenza della sinistra”.
Il discorso dell’UdC è esattamente uguale a rifondazione e PdCI.
Personalmente io sono rimasto alquanto imbarazzato nel vedere l’Udc con Spacca in regione (tra l’altro, visti i numeri, il PD vinceva anche da solo) così come sono rimasto incredulo nel vedere estromessa una forza sempre leale (in regione) come la sinistra (ex) estrema. Certo io di politica non ne capisco molto ma se uno mi è stato sempre amico non vedo perché allontanarlo per andare da un altro. Mah
@ Stefano
Dici di non capire molto di politica ma, secondo me, proponi analisi molto attente e profonde. Grazie.
Per Stefano: tento io di dare una risposta molto verosimile e concreta. L’UDC ha “firmato” l’accordo con Pistarelli ( due assessorati ) solo ” dopo” aver ottenuto da Spacca alcuni posti in regione. Dunque “solo” due ore dopo ha “firmato” l’accordo con Pistarelli, nel senso che “prima” ha “incassato” ad Ancona. Con questo sistema l’UDC desidera vincere comunque. Posti in Regione, posti in provincia e posti in comune. Credo di essere stato chiaro.
Tengo famiglia… Chi mi da da mangiare lo chiamo babbo