Paola Ballesi (Udc):
“Più che i salti del buio
bisognerebbe temere la continuità”
Da Paola Ballesi, presidente dell’Udc Macerata:
“Sciapichetti, ammonendo gli elettori che Macerata non può fare un salto nel buio se le urne dovessero premiare Fabio Pistarelli, non fa altro che rispolverare i vecchi arnesi della veteropolitica fondata non su ragioni e progetti forti ma esclusivamente su abusati pregiudizi che purtroppo hanno l’effetto di mettere una pietra tombale sulle dialettica democratica, unica linfa vitale che apre ad orizzonti di novità e garanzia per costruire un futuro migliore per noi e per i nostri figli.
Dunque credo a Sciapichetti sfugga la sensibilità diffusa dell’elettore maceratese che sta anni luce avanti rispetto al suo immaginario che ancora prevede un elettorato eterodiretto, influenzabile con iniezioni di paure diffuse e salti nel buio.
In realtà i maceratesi hanno gia dovuto fare i conti con il limbo delle non scelte e il buio dell’azione amministrativa del governo uscente che, dulcis in fundo, ha regalato alla città la nuova veste della “Galleria del commercio”, trasformata, per un fatale impietoso ossimoro, da pulsante cordone ombelicale che collega il centro storico alle periferie in una sorta di obitorio con tante vetrine cieche come loculi, il tutto ingentilito da piante di plastica che la dicono lunga sulla vita, sulla speranza, sulla voglia di futuro.
Se la simbologia dà la possibilità di smascherare significati nascosti, allora, più che temere salti nel buio, dobbiamo invece avere timore che, in continuità con l’amministrazione uscente, la proposta Carancini congeli Macerata nel rigor mortis, di cui la Galleria del Commercio rappresenta un chiarissimo sintomo e un tragico emblema”.
Cara Paola hai perfettamente ragione. Negli ultimi dieci anni l’amministrazione Meschini, dopo un primo periodo di narcotizzazione, non ha fatto altro che far oscillare la città tra due estremi, necropoli da un lato e utopia dall’altro. Oggi vorrebbero proseguire su questa strada con Carancini che non ha un progetto e una visione organica, avanzata e innovativa. Infatti si e ridotto a rispolverare i vecchi arnesi fatti di “giunta itenerante” consigli comunali nelle case dei cittadini ecc..
E’ eccezionale come la Signora Ballesi accusi con disinvoltura Sciapichetti di “rispolverare i vecchi arnesi della veteropolitica” e di essere rimasto sensibilmente indietro rispetto all’elettore maceratese.
Ma Signora Ballesi Lei non ha forse contribuito all’elezione di Sciapichetti in Regione? Non siete alleati in Regione? Non ha forse votato per Spacca?
Se così non fosse sappia che ho pronta una tessera onoraria per Lei del nostro Comitato Spontaneo di elettori di centrodestra che si sta formando di qui a breve.
Altrimenti, anche Lei, faccia un pò di chiarezza per farci capire da che parte sta.
non si può stare con Sciapichetti per le Regionali e contro Sciapichetti per le comunali.
Abbia un pò di rispetto.
Con rispetto
Osvaldo Marinozzi
A proposito di arnesi e cementificazione. Il centrodestra ha votato a macchia di leopardo sia il Piano Casa che la Minitematica. Inoltre sarebbe interessante informarsi sulle motivazioni per le quali il centrodestra ha votato alcune delibere ” cementificanti”. La verità è che i ” vecchi arnesi ” non si presentano in Consiglio comunale. Non sono nè di destra nè di sinistra. Magari prendono insieme qualche caffè e discutono della città a venire. Al momento opportuno ” puntano” su un candidato o su una altro, a volte, su entrambi, tanto per non sbagliare.
Guido faccio un ipotesi….
Presumibilmente a macchia di leopardo perchè qui c’è da tutelare gli interessi di famiglia, li non mi frega nulla e quindi non voto.
Dall’altra parte l’altro consigliere tutela gli interessi degli amici, ancora sull’altra votazione c’è da facilitare l’amante….