Una famiglia si ritrova
senza luce e gas:
“Viviamo come nel Medioevo”

- caricamento letture

di Laura Boccanera

Vivono dal 31 marzo senza luce e gas. Succede ad una famiglia di Civitanova a cui è stata staccata l’utenza elettrica senza una precedente comunicazione. Nessuna morosità  alle spalle, tutte le bollette pagate. All’origine dell’anomalia che ha colpito questa famiglia, padre, madre e due bambini un contratto di affitto che doveva essere revocato e che a causa di un ritardo nella consegna delle chiavi ha portato i protagonisti a vivere giorni di angoscia e sacrifici. Leonardo Cannavale vive in affitto con la moglie Monia Leonardi in una palazzina di via Ariosto. <<A causa di lavori allo stabile che vanno avanti da più di un anno, avevano comunicato verbalmente al locatore la volontà di recedere dal contratto entro il 1 aprile – ha detto l’avvocato Luciano Pagliariccio che assiste la famiglia – Purtroppo però tra il cercare una nuova abitazione e i tempi di trasloco il termine di riconsegna delle chiavi si è spostato in avanti e il proprietario al 31 marzo ha fatto richiesta per la chiusura di tutti i contratti>>. <<Ora viviamo come nel Medioevo – racconta la signora – e con i bambini è tutto più difficile, per il latte devo andare al bar, il frigorifero non funziona, abbiamo dovuto buttare via tutto e poi anche noi con il lavoro abbiamo avuto un sacco di problemi: solo ricaricare il cellulare è un’impresa>>. Cannavale ha denunciato il fatto ai carabinieri e ha scritto anche una lettera ai servizi sociali per denunciare l’accaduto e chiedere un aiuto, almeno fino a quando non si trasferiranno nell’altra abitazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X