Con le dimissioni di Marinelli
Mobili riorganizza la Giunta

La politica civitanovese si scalda dopo le elezioni regionali

- caricamento letture

marinelli-cicchitto

di Laura Boccanera

Sabato Erminio Marinelli (nella foto) presenterà, come annunciato, le sue dimissioni da vice sindaco del Comune di Civitanova. Il post elezioni ha creato un vero e proprio polverone all’interno di Palazzo Sforza e nella maggioranza cittadina, e ora a breve, dopo le festività, il sindaco comunicherà ufficialmente la riorganizzazione della giunta. Sicuramente Mobili terrà per sé la nomina alla cultura, ma sono previsti anche qualche spostamento di assessorato da una figura all’altra. Il nome di Ferdinando Nicoletti, della lista civica per Marinelli è tra i più quotati per subentrare, anche se mancano le conferme. Qualche sorpresa in vista per la riorganizzazione delle deleghe (turismo e ambiente), ma per ora si tratta solo di indiscrezioni.

Un vero e proprio polverone è quello che invece è stato suscitato dall’ex assessore al personale Renzo Foresi che ha sparato a 0 contro gli ex “suoi” e contro il Pdl, definendolo un partito che non esiste più e attribuendogli gran parte delle responsabilità della sconfitta regionale. <<Se la gente non ha votato Marinelli è colpa dell’amministrazione e dei vertici regionali>> tuona Foresi che si toglie così anche qualche sassolino dalla scarpa. Non si fa attendere la replica di Giovanni Corallini, capogruppo di Forza Italia che afferma: << Foresi è in cerca di visibilità e rivendicazione>>, confinando e archiviando il caso nella sfera personale.

Risponde invece con i numeri il sindaco Massimo Mobili che nega il flop a Civitanova del candidato del centrodestra: <<ma di che parla Foresi? Un comune inesistente? Ricordo che Marinelli a Civitanova ha superato la soglia del 51% senza l’apporto dell’Udc – dichiara– alle provinciali il presidente della provincia uscente Silenzi lo scorso anno ha preso il 50,79, dunque Marinelli ha avuto una performance migliore>>.

Ed è di oggi la replica di Silenzi che definisce “incauto” Mobili per essere sceso sul terreno dei numeri: <<Marinelli a Civitanova ha preso 10.319 voti, io 10.664 dunque che numeri ha visto Mobili? Quello che il sindaco non dice è che Marinelli dal 2000 ha perso un terzo dell’elettorato, un elettore su tre, una disaffezione legata ad un giudizio negativo sulla gestione dell’amministrazione comunale, una amministrazione litigiosa e inconcludente>>. Ma il fulmine a ciel sereno è stato l’annuncio del ricorso al tar di Ottavio Brini per non essere entrato in regione. Ora tutto è però rimandato al dopo Pasqua. Chissà che non risorga anche la politica.

***

La legge elettorale che cinque anni fa l’aveva favorito a scapito di Sciapichetti, potrebbe essere deleteria, nella tornata elettorale appena conclusa,  per Ottavio Brini, ex consigliere della Regione Marche, ad un primo conteggio escluso dal nuovo consiglio regionale.
Brini attende che le commissioni abbiano ultimato i conteggi e li rendano ufficialmente noti per valutare il comportamento da tenere. “Sono sereno – ci dice – perchè se sarò escluso a causa della legge elettorale lo accetterò più tranquillamente che se fosse per mancanza di preferenze.” Nell’attesa Brini preferisce non pronunciarsi e aspettare la prossima settimana quando i conteggi saranno ultimati e i dati ufficiali. In ogni caso determinanti saranno anche le scelte del confermato Governatore Spacca relativamente alla composizione della nuova Giunta: eventuali consiglieri nominati assessori lascerebbero dei posti liberi permettendo l’accesso anche di coloro che sulla carta sembravano esclusi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X