Piemonte e Lazio sul filo di lana
Al centrosinistra sette regioni

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Crolla l’affluenza alle elezioni regionali, mentre secondo le prime proiezioni Pragma-Emg per la Rai è testa a testa nel Lazio, in Liguria e in Piemonte. Passano invece al centrodestra Piemonte, Calabria e Campania. Le altre regioni resterebbero guidate dal centrosinistra.
Nel Lazio Emma Bonino (centrosinistra) e Renata Polverini (Pdl) sono entrambe accreditate di un 49,7%. In Piemonte il rappresentante del centrodestra, Roberto Cota (Lega) è accreditato di un 48,1% mentre la presidente uscente, Mercedes Bresso, arriverebbe al 47,8 per cento.
Testa a testa anche in Liguria il Governatore uscente Claudio Burlando sostenuto dal centrosinistra registra il 50,1%, mentre il suo avversario Sandro Biasotti, sostenuto dal centrodestra, ottiene il 49,9%.
In Puglia invece è in vantaggio Nichi Vendola del centrosinistra e in Calabria Giuseppe Scopelliti ha oltre 20 punti di vantaggio su Agazio Loiero del centrosinistra. Roberto Formigoni (Pdl) con il 55% si confermerebbe poi presidente della Regione Lombardia, così come, rispettando le previsioni della vigilia, per il centrosinistra Vasco Errani vince con il 52,8% in Emilia Romagna, Enrico Rossi con il 59% in Toscana e Catiuscia Marini con il 53,8% in Umbria. Luca Zaia (Lega) stravince in Veneto, arrivando al 62% contro il 50,5% ottenuto da Giancarlo Galan cinque anni or sono. È ugualmente in vantaggio, ma ottiene risultati meno brillanti del 2005, Gianmario Spacca del centrosinistra nelle Marche: ora è al 51,4% contro il 57,7% delle precedenti elezioni regionali. Filippo Vinto (Pd) è invece in vantaggio con il 59% in Basilicata su Nicola Pagliuca (28%).
La percentuale dei votanti è scesa al 65,14%, circa sette punti percentuali in meno rispetto al 72,54% registrato nelle precedenti elezioni regionali (dati ancora non definiti, riguardanti 5.046 comuni su 5.068). Il calo più significativo è quello del Lazio, dove la diminuzione è stata superiore al 10% per cento: è andato alle urne il 64,1% degli aventi diritto al voto, contro il 75, 3% del 2005. In Piemonte ha votato per le regionali il 64,3 per cento degli elettori, in calo di 6,9 punti rispetto alle precedenti elezioni (71,4% alle regionali 2005; 80,8% alle politiche 2008). In Liguria ha votato il 60,9 per cento degli elettori, in calo di 8,7 punti rispetto alle precedenti elezioni (69,6% alle regionali 2005; 78,0% alle politiche 2008). In Emilia Romagna ha votato il 68,1 per cento degli elettori, in calo di 8,5 punti (76,6% alle regionali 2005; 86,2% alle politiche 2008). Nelle Marche ha votato il 62,8 per cento degli elettori, in calo di 8,7 punti rispetto alle precedenti elezioni (71,5% alle regionali 2005; 82,9% alle politiche 2008). In Umbria ha votato il 65,6 per cento degli elettori, in calo di 8,8 punti (74,2% alle regionali 2005; 84,2% alle politiche 2008). In Toscana sono andati a votare il 61.3% degli aventi diritto, in calo di 10 punti rispetto alle regionali del 2005 quando aveva votato il 71.3%. In Basilicata ha votato il 62,8 per cento degli elettori, in calo di 4,4 punti (67,2% alle regionali 2005; 75,4% alle politiche 2008).


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