Savi: “E’ doveroso dedicare la Specola
a Mario Crucianelli”
Alessandro Savi, candidato consigliere comunale della Federazione della Sinistra, interviene sulla proposta di dedicare la Specola a Mario Crucianelli (nella foto):
“La riapertura dell’ala est della biblioteca Mozzi Borgetti e la proposta di intitolare la Specola al compianto Mario Crucianelli, meritano una riflessione pacata ed uno sforzo comune nell’affrontare il tema che deve restare privo di connotati politici o, peggio, elettoralistici.
Bene ha fatto l’amministrazione a celebrare l’evento nel giorno del compleanno di Mario, bene ha fatto il Sindaco Giorgio Meschini a definirlo “il migliore avversario politico”: io sono d’accordo e l’intitolazione della Specola a Mario è un atto doveroso nei confronti di un uomo innamorato come pochi di Macerata e dei suoi tesori.
Di fronte a persone di tale spessore, dalla “carica umana” quasi debordante, dalla passione così forte, la politica e noi politici dovremmo inchinarci: la sua lealtà e la sua veracità siano da esempio anche per tutti quei giovani che quest’anno hanno deciso, magari per la prima volta, di candidarsi e di impegnarsi al servizio della città.
Non è un mistero per nessuno: le nostre vedute erano antiteche. Ma per me Mario ha rappresentato una sorta di secondo padre ed io, per lui, forse una sorta di figlio in più tanto che addirittura, sia pur per un breve periodo di tempo, qualcuno malignava circa una mia possibile candidatura al suo fianco nel lontano 1997. Quante risate ci siamo fatti su queste chiacchiere!
Sapevamo entrambi perfettamente che le nostre strade, almeno in politica, non si sarebbero mai incrociate eppure ci stimavamo a vicenda a dismisura ed oggi, di questa stima, mi resta un ricordo bellissimo e commovente.
Ma aldilà dei ricordi personali, il dato di fatto è uno soltanto: la Specola della biblioteca è sostanzialmente opera sua perchè fu lui a lanciare questa sfida e fu lui a realizzarla. Ed è giusto – anzi, sacrosanto – che a lui venga intitolata quest’opera pubblica.
Recarsi in quel luogo sarà per tutti l’occasione per ricordare Mario, per ripensare al suo grande amore per Macerata e- perché no – per provare tutti insieme ad imparare qualcosa dalla sua generosa lezione. “

Sarebbe bello votarlo all’unanimità al prossimo consiglio comunale.
Giustissimo. Speriamo l’intitolazione sia fatta veramente. La memoria dell’arch. Mario Crucianelli merita di essere onorata.