Giovanissimi, torna il Trofeo Marche
Le iscrizioni si chiuderanno il 12 aprile

L'organizzazione della manifestazione è affidata alla Cluentina
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Ancona-nona-edizione

di Enrico Scoppa

Torna il trofeo Marche, torneo di calcio giovanile a carattere nazionale riservato alla categoria giovanissimi, nati dal primo gennaio 1995, organizzato dalla Cluentina calcio per l’assegnazione della prima edizione del trofeo Pro Loco Piediripa, l’Associazione che affianca la Cluentina in questa nuova avventura. Iscrizioni già aperte che si chiuderanno in modo improrogabile alle ore venti di lunedì dodici aprile. Le società che decideranno di iscriversi, già una ventina lo hanno fatto, potranno contattare la società attraverso il sito www.cluentinacalcio.it, e_mail cluentinacalcio@libero.it, telefono e fax  0733.292568 attraverso il direttore sportivo-coordinatore Dario Berdini 348/5151924 tutti i giorni dalle ore 15 alle 20. La società guidata dal presidente Claudio Carbonari ha voluto riproporre questo meraviglioso torneo, il primo nel suo genere organizzato nel centro Italia, la prima edizione nel 1981 vinto dalla mitica Elettrocarbonium di Ascoli Piceno guidata da mister Angelini registrando i successi del Piano San Lazzaro, due volte il Santacroce, Il Città di Castello, l’Ancona (nella foto in alto), la Vigor Calcio insomma tante squadre che lo hanno reso famoso ed importante. Da quel trenta aprile del 1980, cerimonia di apertura della prima edizione, di strada il trofeo Marche ne fece prima di fermarsi all’inizio degli anni novanta per una decisione della società. Il sacro fuoco che ha alimentato il trofeo sin dalla nascita non si è mai spento e la Cluentina dopo aver assestato diverse cose nel suo interno dal punto di vista societario con l’avvento al timone del club di Carbonari (nell’immagine al centro in compagnia del Ds Berdini) eccola pronta a rituffarsi in quella che fu e che sarà, una meravigliosa esperienza. Un torneo dal fascino incredibile che ha visto partecipare squadre provenienti da ogni parte del centro italia. Da Vietri sul Mare a Bari, da  Città di Castello ad Ancona, da Fermignano ad Urbino interessando piccoli e grandi club senza tradire nessuno come il piccolo, all’epoca importante, Petriolo di mister Ginobili.

Carbonari-e-Berdini

Squadre dalla diversa appartenenza, società del settore dilettanti come dei professionisti con un unico obiettivo: partecipare ad un torneo che negli anni ottanta era la perla del calcio giovanile e che vuole ritornare ad esserlo. Riccardo Onorato attuale tecnico del Riccione ricorda con piacere il trofeo Marche: “Un torneo che è restato sempre uno dei ricordi più belli  perchè capace di suscitare in noi protagonisti un grande interesse, un appuntamento che nessuno voleva mancare”. Un torneo che ha visto l’indimendicato Tonino Carino al capo dell’ufficio stampa, il torneo era sponsorizzato da una grande azienda nazionale, senza scordare il primo servizio al TG delle tredici e trenta firmato da Pino Scaccia dal Valleverde. Come dimenticare Giancarlo Trapanese allora redattore del Corriere Adriatico della redazione di Macerata che seguì attraverso le pagine del suo giornale la crescita del torneo, le dirette Rai in occasione delle finali. Insomma un torneo nato sotto i migliori auspici che ha visto partecipare giocatori importanti, tra gli altri Massimo Ciocci, con il Corridonia guidato da Fiorenzo Pettinari, finito all’Inter. Un torneo che la Cluentina ripropone cercando sin da subito di ridarle l’antico splendore, durerà un paio di mesi l’edizione numero quattrordici e si avvierà il primo maggio con la cerimonia di apertura per concludersi domenica ventisette giugno. Nel corso delle diverse edizioni la formula è stata limata, aggiornata e resa spettacolare. Basta pensare quando venne proposta nei sedicesimi di finale la formula della Champions League con il doppio confronto andata e ritorno: indimeticabile Sangiorgese-Bari e perché no Petriolo-Csi Delfino Fano. Dicevano allora i ragazzi di Petriolo “per noi un sogno”. Questo era e sarà il trofeo Marche al quale parteciperanno squadre blasonate e squadre a caccia di sogni. Il teatro, a partire dai sedicesimi di finale il “Valleverde” di Piediripa che non sarà un gioiello ma è stato detto dai responsabili della società di Piediripa “Il Trofeo Marche è nato al Valleverde ed al Valleverde deve continuare a crescere in attesa, magari, di un nuovo impianto”.



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