Carancini ringrazia Franceschini:
“Ha fatto risorgere tutto il Pd”
L'incontro all'Ostello Asilo Ricci - 2
di Matteo Zallocco
“E’ anche grazie a Dario Franceschini che ora siamo qui, convinti di vincere”. Un grintoso Romano Carancini ha accolto così il capogruppo del Pd alla Camera in un affollato Asilo Ricci. “Un grazie al Partito Democratico, il mio partito – ha sottolineato il candidato sindaco del centrosinistra – per il sostegno che mi sta dando. E tutti noi non possiamo che ringraziare Franceschini perché nel momento di massima difficoltà ha saputo prenderci per mano e riportarci a questi livelli. A Macerata è già iniziata una storia nuova il 20 dicembre e il 17 gennaio quando in ottomila sono andati a scegliere il proprio candidato sindaco alle primarie. La vicinanza ai cittadini è il mio impegno principale, andremo in tutti i quartieri con la Giunta itinerante. In questa città ci confrontiamo con la destra e non con il centrodestra perchè l’alleanza all’ultimo minuto con l’Udc non conta, partiti di centro non possono condividere i principi razzisti e xenofobi della Lega Nord. Questa città negli ultimi dieci anni è cresciuta tantissimo – ha continuato Carancini – Macerata è viva, c’è stato qualche ritardo ma si sono raggiunti grandi risultati. Dall’altra parte c’è Pistarelli, che dieci anni fa ha sostenuto la candidatura di Anna Menghi per poi mandarla a casa dopo 18 mesi perché non riusciva più a controllarla. Confrontate i programmi, quello di Pistarelli è solo politichese, noi ci impegniamo per la famiglia loro per sistemare le tapparelle della Prefettura”.
Dario Franceschini è arrivato a Macerata dopo le tappe a Pesaro, Ancona e Fermo: “Prima da Spacca e ora da Carancini ho visto i segnali giusti, bisogna mettere in campo le idee che abbiamo. La campagna elettorale deve essere un’occasione per ascoltare la gente come si dovrebbe fare in un paese normale. Dobbiamo sfuggire dalle risse e non si può andare avanti solo con i viva o gli abbasso Berlusconi, anche se in questo momento ci potrebbe fare comodo. La nazionalizzazione di ogni competizione elettorale non è normale, come non è normale che in tutte le Regioni d’Italia ci siano manifesti con scritto “Berlusconi presidente”, come se fosse lui il candidato. Bisogna puntare sul lavoro e sulla scuola e rompere il sistema di protezione e di barriere di questo paese, andando contro i poteri forti per fare giustizia sociale. Oggi è un grande giorno – ha concluso Franceschini – perché Obama è riuscito a portare a termine l’estensione dell’assistenza sanitaria. Dobbiamo avere speranza”.
All’incontro hanno partecipato anche i candidati maceratesi del Pd al Consiglio regionale, Irene Manzi, Romeo Renis e Angelo Sciapichetti. Quest’ultimo ha detto: “Macerata non è la città che dipingono Pistarelli e Conti. Non possiamo lasciare la città a Giulio Conti che per mesi ha detto pubblicamente che Pistarelli è un candidato inaffidabile per poi allearsi con lui”.
Hanno introdotto la serata il coordinatore comunale del Pd, Narciso Ricotta, e il segretario provinciale Mario Cavallaro. A Ricotta è sfuggito un lapsus poco incorragiante per il suo partito definendo Pistarelli sindaco di Macerata. “A differrenza del centrodestra noi abbiamo un programma serio e lo abbiamo spedito a tutte le famiglie”.
Cavallaro ha criticato la destra: “Non solo non è capace di governare l’Italia ma non è neanche riuscita a fare opposizione in Regione e al Comune di Macerata. Questa è tutt’altro che una città in declino, è una città moderna e c’è una grandissima solidarietà. Il centrodestra offre solo polemiche e risse sotterranee”.
(Foto di Guido Picchio)







Gusti’, sti jorni agghio sintito sempre quilli de destra a di che macerata adè un casi’,che non va vene gnente, che ci sta dar fà tutto,che simo come quilli de lu terzu munnu. Seconno te poesse?
Anto’, quilli ce vole convegne che pe’ macerata ce vo lu pistarellu, queillu che quill’addru,come se mintua….conti, dicia che non ja vè.
Gusti’ me sa che quillu ciaia raio’…macerata adè lu paese de li pistacoppi, mica de li piestarelli.
Sai gusti’ stasera so jtu a sinti’ caranci’. Me pare che dicia tante cose fatte ve Quillu jonottu me pare unu de noandri. Adè unu che sta a sinti’ e che me sa che pole fa.
Anto’ che me lo dici ffa, e che nun ci statio pure io a sintillu?
E poi sai Anto’ a me mica me pare che macerata adè cusci vrutta come ce vole fa crede quilladdri.
Io che voio ve a Macerata mia mica me piace che iè se dice cusci male.
Anche quillu de io’ lu portu, quillu che non vulia scritto Macerata io’ l’autostrada adè vinutu a criticà.Perchè non penza a tutte le rogne de lu paese sua.
Gusti’ jamoce a pijà un caffè cusci ce tene svigli e nun ce facimo frecà.
scusate se non ho scritto il dialetto in maniera corretta
hai detto bene sorgeilsole,…..Io che voio ve a Macerata mia mica me piace che iè se dice cusci male. .
ma come si può imbastire una campagna elettorale diffamatoria su una città, come quella portata avanti da Pistarelli ? Ma che lmmagine ha trasmesso di Macerata sulla stampa, su internet e fin dove è arrivata la sua voce ?
è evidente che di fronte a tanta denigrazione , anche il cittadino meno soddisfatto, avrà un sussulto di campanilismo, d iorgoglio cittadino ferito e ci penserà bene se affidare al candidato la ” sua” città.
se si voleva fondare la propaganda sulla retorica dei fatti ha finito per incentrarsi sulle opinioni…il brutto e il bello ;
si voleva colpire il centro sinistra dipingendo Macerata come la decadenza della civiltà e invece si è colpito al cuore Macerata stessa.
in sostanza , è stato un gioco al massacro per Pistarelli e per Macerata.
Questa è la mia opinione.
Voi siete l’ORCHESTRA DEL “TITANIC” che continua a suonare mentre il transatlantico affonda con i suo passeggeri, spererete sicuramente che come nel Titanic muoiano solo i poveracci della terza classe perchè i vostri politici saliranno sulle scialuppe.
Vedrete che non andrà come sperate, Macerata saprà fare la scelta e rinascerà.
Ma chi ha detto che Macerata è brutta? Macerata è stupenda, il suo problema è che è stata abbandonata letteralmente dalla amministrazione che Carancini dice di avere guidato con orgoglio! Basta fare un giro attorno alle mura ed in centro, ci sono buche indegne pure per un campo di patate! Il verde pubblico è abbandonato a se stesso, si fanno 2 tagli d’erba all’anno! Ma che siamo delle bestie noi maceratesi che ci trattano così?
Si sono accorti, si, i nostri amici del PdL che avendo tagiato l’ICI Berlusconi di fatto a segato le gambe alle amministrazioni che hanno di meno da spendere?
I nostri amici del PdL si sono accorti si che, con il 53% delle persone che evadono le tasse (singolare che, casualmente, sia più o meno la percentuale di chi sostiene questo governo!!!) ci sono meno introiti e quindi meno rimesse alle amministrazioni?
Si sono accorti i nostri amici del PdL che ciarlano di interventi, miglirie, aiuti, recuperi, sconti, sostegno (paraticamente a tutti) che stanno facendo i conti senza l’oste?
Promettono mari e monti, ma evitano accuratametne di dire come coprire queste spese.. Cioè promettono aria fritta.
No i nostri amici del PdL non si sono accorti di nula perchè a forza di credere alle favole del Presidente oramai si bevono di tutto e dicono le medesime fregnacce che ascoltano….
Renna: Chi ha detto che Macerata è brutta?
10 marzo 2010. Teatro Filarmonica
Zecchi riflette con Pistarelli “Ecco come curare il bello e il brutto di Macerata”
Hermas Ercoli ” Si può curare il brutto? Lo chiedo perchè in questa città abbiamo la convinzione che ci siamo imbruttiti, ci sentiamo sporchi pensando a quanti metri cubi di cemento abbiamo previsto.”
( l’opposizione dov’era mentre si decideva …a un convegno di estetica ?)
Questo è quello che resta nei motori di ricerca e potrebbe leggere chi digita il nome del celebre Prof. Zecchi.
il calcolo elettorale di parte, non ha tenuto in debita considerazione che certe affermazioni restano appiccicate addosso.
se anche portassero voti a Pistarelli, portano via contemporaneamente interesse per Macerata.
Non riesco a immaginare come Pistarelli alla luce di questa immagine che ha diffuso della nostra città, chiamerà turisti e visitatori prima che la sua “cura” faccia effetto.
a meno che non abbia la bacchetta magica,, da domani sarebbe dura per lui e i suoi sostenitori fare richiamo turistico
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Pistarelli all’incontro con Scajola
“Sentiamo una fortissima voglia di cambiare, da parte nostra ma soprattutto dei cittadini, questa nostra città, che è nel cuore e che si sta lentamente spegnendo”.
Pistarelli durante un ‘intervitsa:
“La nuova amministrazione avrà bisogno della creatività dei maceratesi dopo la cura al cloroformio di Meschini”
una bella pubblicità sì ,per Macerata..
altro che creatività ci vorrà per riparare questo danno d’immagine provocato a vostro uso e consumo della favola che vi siete inventati : Macerata, la brutta addormentata…
Tosoroni:: dice .. spererete sicuramente che come nel Titanic muoiano solo i poveracci della terza classe…
mi sa che hai le idee un po’ confuse Tosoroni.
a noi di sinistra …..vieni a farci la lezione di classe ??
riguardati il film va’ e rileggi la storia.
Sig.ra Tamara, hai percaso la percezione dei turisti a macerata attualmente?
Questo non vuol dire che non si possano attrarre! Certo con una città che in centro è inaccessibile sarà difficile attirarli, con una pista ciclabile fatta intorno alle mura sarà dura che vengano, con degli spazzi verdi incolti chi ci viene a macerata?
Allora basta con la demagogia, la gente è stufa di voi di sinistra proprio per i motivi sopracitati! Noi abbiamo proposto una pista ciclabile di 18 Km che riunisce tutta macerata, comprese le frazioni, che non sono figlie di un Dio minore! Per ora da sinistra solo chiacchiere e chiacchiere! Vi ricordo che governate da 10 lunghi anni!!!
Ma è lo stesso Carancini a dire che a Macerata serve un cambiamento evidentemente non è che in questi 10 anni ha governato molto bene, altrimenti che bisogno c’è di cambiare?
Al Sig. Cerasi volevo ricordare che il taglio dell’ ICI l’aveva iniziato il suo caro compagno Prodi, e suo tempo non mi ricordo grandi manifestazioni contrarie da quella parte!
@ Renna,
peccato che Prodi aveva abolito l’ICI al 40% dei proprietari, ovviamente quelli col reddito + basso! in tempi di crisi economica, perchè fare un regalo del genere a quel 60%di proprietari + benestanti e/o ricchi, che di problemi economici ne hanno molti meno? non sarebbe stato meglio fare misure per i meno abbienti, a partire dai precari?tenga presente che le misure prese dal governo di silvio possono esplicitamente aiutare appena il 9% dei precari, poichè tengono conto di diversi parametri che non tutti i precari hanno!
che dire, un bel regalo soprattutto x gli operai che votano a destra!
Io sono un operaio, e prima di silvio non avevo neanche una cassaintegrazione!
La differenza tra gli operai che votano a destra e quelli che votano a sinistra è che io sono orgoglioso di fare l’operaio, e il mio è un datore di lavoro, per voi di sinistra fare l’operaio è una disgrazie e da voi c’è il padrone! Punti di vista molto diversi direi! Questa è una fase difficile per tutti i lavoratori, se fossi in lei non ne farei molta propaganda, sopratutto sulle promesse di aria fritta. La Grecia è un esempio per tutti, idem la spagna.
Renna….rispetto le sue scelte politiche, ma temo che stia prendendo un grosso abbaglio su tutto. Leggo esterefatta come si siano stravolti i termini del discorso a partire dall’ICI, che come è stato puntualizzato da biancorosso, Prodi avvrebbe tolto per alleggerire il carico fiscale solo alle fasce meno abbienti.
Prima di Silvio non aveva cassa integrazione?? e chi le ha fatte le battaglie per i diritti dei lavoratori in questa Repubblica ? SIlvio Berlusconi? Gasparri? Baldassarri? Cicchitto? Bondi? Schifani? La Russa? Scajola? CHI???
fare l’operaio è una disgrazia per noi di sinistra e il datore di lavoro un padrone?
ora capisco perchè Berlusconi vince.
Magari se Berlusconi avesse fatto qualcosa anche per il suo datore di lavoro, anzichè pensare a sistemare solo gli affarucci suoi e dei pochi come lui, lei adesso non sarebbe in cassa integrazione.
adesso…perchè tra poco non avrà più neanche quella.
il resto che dice sull’amministrazione uscente,, mi scivola addosso perchè non ho contribuito nè nel bene , né nel male.
resiti convinto così. ma il tempo è galantuomo e vi riaprirà gli occhi. sulla realtà.
Voglio vederli gli ex An, cercarsi una nuova Fiuggi per lavarsi le colpe del recente passato appena avanno scaricato Berlusconi -cioè tra poco -.
….suggerisco Lourdes.
Io non sono in cassa integrazione, ma gente come me si!
Poi sono servite molto le lotte sindacali da 20 anni a questa parte, da come parla evidentemente non ha mai lavorato in fabbrica!
Le volevo ricordare che l’ultimo contratto dei metalmeccanici è stato mediato da Fini!
@ Tamara,
sono come lei un avversario di Berlusconi, ma su una cosa converrà: in Italia abbiamo il più potente sindacato d’Europa, ma allo stesso tempo le retribuzioni dei lavoratori sono tra le più basse tra i paesi avanzati; inoltre una buona fetta di popolazione(specialmente giovani ed immigrati) sono senza la minima tutela salariale. Convengo con lei sulla inoperosità di questo governo in tema di lavoro, ma una qualche responsabilità ai sindacati vogliamo dargliela?
@ Simone Meneghini
le rispondo subito e volentieri. il sindacato così com’è , per me è solo l’ennesimo apparato inutile,anzi, nocivo.
penso che se ci fosse una sinistra forte e autorevole ,non servirebbe l’organizzazione sindacale, basterebbe la politca come strumento di equità e di giustizia sociale.
Un governo che approva con il voto di fiducia l’introduzione dell’arbitrato all’art.18, lo fa perchè ha la mano libera…
Tamara conosci la storiella dell’uomo con il martello?
Teneva il palmo della mano appoggiato sul tavolo con le dita allargate e si dava le martellate sulle dita. A chi gli faceva notare che colpendo le dita si faceva male rispondeva: si, vero, ma quando non ci prendo sono contento.
Sai Tamara che ci sono anche tipi cosi’?
Comunque ho scoperto, tra una martellata e l’altra, che la cassa integrazione è una cosa nuova inventata dal centrodestra.
Quando tanti anni fa facendo le paghe anticipavo agli operai ed impiegati la cassa integrazione forse sognavo allora!!!
Dimenticavo: la cassa integrazione è stata istituita con decreto legislativo n.869 del 12 agosto 1947, ratificato con la legge 498 del 21 maggio 1951. Successivamente sono state apportate modifiche.
non non la sapevo questa ,,,.. ma è come quella di chi si da le martellate ….altrove…….siamo lì!
qui si sta riscrivendo la storia ragazzi.! una storia edita da Mondadori.
Fini il sindacalista…. la cassa integrazione un regalo di Silvio., ..mancano gli asili perchè il comune di Macerata si è scordato di inserirli nel piano casa….. e non è niente ancora: Berlusconi ha promesso in Piazza San Giovanni che sconfiggerà anche il cancro .- magari sì, quando finirà di tagliare i fondi per la ricerca è possibile, ma non grazie a lui, ai ricercatori…..credo.
ciao sorgesole…..speriamo.
A proposito di sindacalisti e sindacati. Ricordate il recanatese Giacomo Brodolini?
Socialista, non comunista, padre dello statuto dei lavoratori. Ecco come Il ministro Brunetta lo ricorda sul suo blog:
“Ministro del Lavoro nel secondo governo Rumor, è morto prematuramente di cancro nel luglio 1969, pochi mesi prima che il Parlamento approvasse la sua legge: lo Statuto dei Lavoratori. Un testo fondamentale che regola le condizioni di lavoro e i rapporti fra i datori di lavoro, i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali. Una grande riforma economica e civile che ha migliorato e reso più libero il nostro Paese.”
Perchè ora condivide le idee di chi vorrebbe smantellarlo?