Il Ministro Scajola
lancia Pistarelli e Marinelli
L'incontro all'Auditorium San Paolo
di Cristina Grieco
Ieri sera, all’auditorium San Paolo, nell’ambito della campagna elettorale “il governo per Macerata e per le Marche” del Pdl, è stato organizzato un incontro che ha visto, tra gli altri, la partecipazione dell’On. Claudio Scajola, Ministro dello sviluppo economico. L’on. Scajola, oltre che in ausilio alla campagna elettorale del candidato sindaco per Macerata, Fabio Pistarelli e del candidato alla presidenza della regione, Erminio Marinelli, è stato impegnato nella giornata trascorsa, nella firma dell’accordo di programma finalizzato al risanamento del settore metalmeccanico marchigiano. In particolare, il governo, per superare la crisi che ha colpito l’azienda Merloni, ha già provveduto a stanziare ben 35 milioni di euro. “Oggi il parlamento, ha approvato la nuova legge per la tutela del Made Italy, un altro passo importante per aiutare le nostre imprese”, ha detto Franco Capponi presidente della provincia di Macerata, e ancora: “Pensiamo che questa città, possa essere governata in modo molto diverso e Fabio Pistarelli ha accettato di portare avanti questa sfida”. “Siamo una delle regioni che in Italia ha accusato di più la crisi, sono più di mille le aziende che negli ultimi periodi hanno chiuso i battenti, tutto a causa di un’amministrazione irresponsabile che ha gravato le piccole e medie imprese di una tassazione insostenibile”, ha detto Remigio Ceroni coordinatore regionale del Pdl. “Queste elezioni sono per noi marchigiani un momento fondamentale, oggi facciamo un appello agli uomini liberi e forti”, ha incoraggiato Filippo Saltamartini sindaco di Cingoli. E infine Fabio Pistarelli candidato sindaco per Macerata ha detto: “Sentiamo una fortissima voglia di cambiare, da parte nostra ma soprattutto dei cittadini, questa nostra città, che è nel cuore e che si sta lentamente spegnendo”.
L’intervento dell’Onorevole Scajola, che ha avuto luogo solo a sera inoltrata a causa di un “tour de force” tutto marchigiano che si è concluso nella tarda serata ad Ancona, è iniziato con la testimonianza della vicinanza, che il governo sente per la situazione difficile in cui versa la regione Marche e con l’affermazione della convinzione che, la regione potrebbe riuscire a cambiare pagina ed aprirne una sicuramente migliore. “Non si può fare come fa la sinistra, urlare alla necessità di tutelare le imprese e poi non mettere in atto una politica che sia in grado di creare ricchezza. Perché alla fine è sempre la classe media che paga i conti della crisi” ha detto l’on. Scajola, il quale, in conclusione, dopo aver elogiato l’impegno profuso da tutti i candidati, ha esortatoa non rinunciare a lottare anche, e soprattutto, in quelle regioni che possono sembrare a prima vista “inespugnabili” perché: “Nessuno vince da solo e un buon gioco di squadra può regalare una grande vittoria”. L’onorevole, ha inoltre auspicato un ultimo “sprint” finale, nel corso di questa settimana conclusiva di campagna elettorale, che consenta di portare al voto sia gli indecisi che quanti sarebbero propensi all’astensione.
E’ stato anche sottolineato che a Macerata la crisi economica si è sentita di meno rispetto alle altre province delle Marche.
(Foto di Guido Picchio)




Scajola?
Ma non ero lui il Ministro degli Interni a Genova 2001???
http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_del_G8_di_Genova
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Chissà se ha pensato di lanciarli come candelotti lacrimogeni….
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Certo che a Macerata la crisi economica si è sentita di meno, rispetto ad altre realtà italiane: che considerazone veramente intelligente, direi di più da premio nobel per l’intelligenza….
…. La crisi ha colpito i settori produttivi e tutti sanno che Macerata non è zona fortemente industrializzata.
Dice Scajola . “la testimonianza della vicinanza, che il governo sente per la situazione difficile in cui versa la regione Marche”. Ma di cosa parla?Sa quali altre regioni hanno situazioni ben piu’ difficili? Certo ci son molte cose da fare, ma non venga a farci credere che le Marche siano allo sfascio.