Vittorio Sgarbi a Camerino
presenta “L’Italia delle meraviglie”
Il sindaco Dario Conti e l’assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui invitano cittadinanza e appassionati d’arte alla presentazione del libro di Vittorio Sgarbi “L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore” martedì 9 marzo alle ore 17,30, Sala dei Priori, Palazzo comunale Bongiovanni.
Artisti, poeti, paesaggi, città celebri e borghi dimenticati…Vittorio Sgarbi scopre i tesori che fanno dell’Italia “il paese delle meraviglie”.
Una guida d’autore, sorprendente, alla scoperta di un’Italia sconosciuta.
Un inedito “Viaggio in Italia” ricco di suggestioni culturali e acute riflessioni critiche. Vittorio Sgarbi conduce il lettore alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio italiano, anche di quello dimenticato o negato. Da Nord a Sud, un percorso ideale tra bellezze che tutto il mondo invidia e capolavori sconosciuti, svelati da una guida d’eccezione: dal Nordest che guarda a Oriente (Venezia, Trieste, Padova) a Gardone Riviera, Milano e Casalmaggiore; dagli ambienti dei sacri monti di Cerveno e Varallo ai quartieri di Mondovì; dalle infinite città e cittadine dell’Emilia e della Romagna (Bologna, Parma, Casalecchio di Reno; Ferrara, Lugo di Romagna, San Lazzaro di Savena, Castel San Pietro Terme, Toscanella, Dozza, Imola, Sesto Imolese, Castel Bolognese, Mordano, Bagnacavallo, Ravenna, Forlì, Faenza, Riolo Terme, Borgo Tossignano, Fontanélice, Sant’Arcangelo di Romagna, Rimini, Riccione), passando per i borghi e le città delle Marche e dell’Italia centrale (Pesaro, Macereto, Cagli, Sansepolcro, Assisi, Urbino, Siena, Firenze, Pisa, Spoleto, Norcia), Roma e l’Abruzzo, fino alle città luminose dei Regni del Sud (Napoli, Bari, Brindisi), la Calabria (Corigliano Calabro, Papasidero, Riace) e la Sicilia (Palermo, Gela) e la Sardegna (Sant’Antioco, Romana). Una cartografia dei luoghi che nell’indicarne alcuni non dimenticherà di citarne altri e nel tralasciarne altri ancora sorprenderà i lettori, che inseguiranno senza sosta Vittorio Sgarbi, il nostro più infaticabile e noto critico d’arte
