Maltrattamenti in famiglia:
in carcere un marocchino
residente a Macerata
Denunciato dalla moglie per maltrattamenti in famiglia, un marocchini di 36 anni, residente a Macerata è stato condotto al carcere di Camerino. L’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Macerata gli ha revocato la detenzione domiciliare alla quale era sottoposto dal 30/10/2009 perché doveva espiare la pena di 1 anno e 10 mesi per più sentenze di condanna per reati di violazione della legge sulla droga, rissa, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona ed altro.
Nel primo pomeriggio di oggi sono intervenuti nella sua abitazione gli Agenti delle “ Volanti” e dei Poliziotti di Quartiere dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Macerata.
La revoca della misura della detenzione domiciliare è avvenuta a seguito della denuncia sporta dalla propria moglie nel pomeriggio di sabato scorso presso l’Ufficio denunce della Questura di Macerata che, dopo i primi accertamenti, ha segnalato il tutto all’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Macerata.
“gli Agenti delle “ Volanti” e dei Poliziotti di Quartiere”, e la risata sgorga spontanea.
Molto simpatico inserire l’aggiunta de “i poliziotti di quartiere” che poi dovrebbero servire alla sicurezza in strada e non come ausilio all’organico operativo delle volanti, ma siamo a Macerata.
Ma quello che più mi fa tenerezza è il rimando esplicito, una sorta di messaggio tra le righe del giornalista che risuona mentre si legge e dice… “Lo so, non li ho mai visti neanche io per strada, forse qualche volta al bar, ma mi hanno detto di scriverceli ed io devo pure campà”
Ammetto però che il messaggio che arriva ai cittadini meno attenti è perfetto e li tradisce al punto di far credere che ci sia una “polizia” sul territorio forte e che Macerata sia la città tranquilla. Ma la legge non vive solo di lettura ma esce e si guarda attorno.
Intanto Criminali girano indisturbati in città, alla luce del sole, mentre noi cittadini dobbiamo sorbirci le multe fatte da un agente troppo zelante o troppo poco motivato.
ATTENZIONE GENTE che si rischia di far fraintendere ai giovani la figura degli eroi, come in quella barzelletta… “E se il nemico ti invade, ti sorprende, ti ruba tutto e vuole ucciderti, che fai ? … Il nemico !”
Confido molto nel nuovo arrivo, speriamo sia la giusta novità per la sicurezza cittadina.
Cio, tuttavia, è solo una mia opinione