A Civitanova scatta il toto-assessore
per il post-Marinelli

Il favorito è Ferdinando Nicoletti, sono in corsa anche Cristina Bolzicco e Marco Pipponzi

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di Laura Boccanera

Dopo i primi tira e molla, i non detti e le riserve sulle candidature, il Pdl può finalmente dichiarare: “Habemus Erminium”. Ormai alla luce del sole la candidatura dell’ ex sindaco civitanovese Erminio Marinelli  (nella foto) alla presidenza della Regione, il clima politico in città si sta scaldando. E non sono pochi coloro che sperano nell’ insediamento di Marinelli nelle stanze di Palazzo Raffaello come riscatto per la città e per le Marche sud in genere. <<Porto con me la concretezza di 15 anni di buona amministrazione>> ha detto Marinelli in una delle prime dichiarazioni ufficiali. In attesa di sapere quali nomi conterrà la lista che dovrebbe essere presentata a Roma entro questo fine settimana la corsa elettorale del civico Erminio è intanto cominciata con una serie di incontri ufficiali in tutta la Regione. A curare la sua immagine e la sua campagna i collaboratori di una vita. Un nome, quello di Erminio Marinelli, che ha sorpreso i più: c’era sicuramente nell’aria una candidatura dell’ex sindaco, ma come componente del consiglio regionale, poi piano piano il suo nome ha iniziato a circolare a fianco di quello di Federico Vitali, ex numero 1 di Confindustria Marche. E Remigio Ceroni ha accettato di buon grado la candidatura di Marinelli che toglieva al coordinatore regionale diverse castagne dal fuoco, scansando Vitali, pericoloso concorrente politico. L’incontro con Silvio Berlusconi ha poi ufficializzato ciò che nei corridoi di Palazzo Sforza già era però dato come certo. Ad Ancona la presentazione ufficiale alla stampa: c’è chi l’ha considerato una scelta debole, “poco conosciuto” le obiezioni fatte, ma tra i suoi più fedeli collaboratori e assessori c’è chi lo giudica “gasatissimo e a mille” per questa sfida elettorale. Ma per quanto riguarda la politica cittadina si crea ora una “vacatio”: il posto di assessore alla cultura.

E’ già partito il totonomi sui possibili candidati. Scartata la possibilità di un nome outsider ed estraneo alla politica, ma più tecnico per ciò che riguarda la cultura, la scelta si stringe attorno a tre favoriti, due dei quali appartenenti alla lista civica: Ferdinando Nicoletti, che i pronostici danno in pole position, Cristina Bolzicco e Marco Pipponzi, presidente della biblioteca comunale. E in questo clima già elettorale, sembra essere caduta invece nel vuoto una proposta che nell’ultimo mese ha vivacizzato la politica in città: l’idea di intitolare una via a Bettino Craxi. Dopo il vespaio di polemiche fra sinistra, destra, centro, socialisti e associazioni cittadine, la proposta si trova ancora sul tavolo del Presidente del consiglio comunale Pierpaolo Borroni: “abbiamo formalizzato la nostra richiesta – spiega Ivo Costamagna – ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta nel bene o nel male. Prima l’istanza deve passare per la commissione toponomastica, stiamo aspettando, avevamo ricevuto pareri favorevoli da alcuni esponenti come Ottavio Brini e presto solleciteremo ragguagli>>.


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