Seri: “Da anni il Rione Santa Lucia
è imprigionato dal traffico”
Dall’ingener Sandro Seri, componente del direttivo provinciale de “La Destra”:
“Sono quasi due anni che il sottoscritto insieme ad altri abitanti del rione Santa Lucia hanno avanzato al Comune di Macerata richieste perché il loro quartiere venisse salvaguardato dall’assalto delle autovetture dirette all’Ospedale e di quelle che attraversavano il quartiere.
Si ipotizzavano alcune soluzioni anche per alleviare i disagi.
Il consiglio comunale all’unanimità ha deciso che la questione doveva essere rimandata a maggiori approfondimenti e quindi, visto l’interesse che suscita nella pubblica amministrazione il benessere del cittadino, la pratica è stata immediatamente archiviata.
E se riparlerà alle prossime elezioni quando tutti giureranno che affronteranno con solerzia il problema e lo risolveranno senza ulteriori indugi.
Non bastavano assessori e consiglieri residenti nella zona per evidenziare il problema, non mancano le presenze per pensare a come risolvere il problema.
Ben ha fatto il vicesindaco a dimettersi visto che in tanti anni non si è accorto nemmeno che esisteva un problema davanti alla sua casa e davanti ai suoi occhi e che il problema si andava aggravando per le decisioni anche da lui prese.
Non bastano le dimissioni per tirarsi fuori dalla vergognosa indecenza fino ad oggi dimostrata.
Spero che gli elettori non si lascino ingannare ancora una volta.
Non mi risulta che la problematica della mini-tematica abbia avuto lo stesso iter anzi la maggioranza e l’opposizione ( ????? ) hanno convenuto che l’interesse cittadino era preminente per cui si sono fatte carte false per approvare prima delle elezioni e per raccogliere consensi ( e forse non solo consensi ) specifiche richieste avanzate da privati Cittadini uso la maiuscola per distinguere il Cittadino di prima categoria dagli altri che, come noi poveri cretini, credevano nelle istituzioni.
Basta vedere il traffico incessante che attraversa il rione, le autovetture che sostano nel rione, quelle che sostano in corsia riservata alle autoambulanze, per rendersi conto che nulla è stato fatto anzi quello che è stato fatto ( apertura della galleria e soluzione anti-residenti degli incroci su via S. Francesco ) ha portato un ulteriore aggravio della situazione e quello che si vuole fare ( sperperando più soldi e risorse del dovuto ) con la Pieve – Via Mattei porterà ulteriore disagio.
Non basta che qualche volta i vigili dopo innumerevoli sollecitazioni passino nella zona ed elevino qualche multa, dopo dieci minuti la situazione ritorna insostenibile.
Sto parlando del primo tratto di Santa Caterina dove non si riesce nemmeno ad uscire dal proprio passo carraio per l’invasione delle autovetture. Ma attenzione a non sollecitare troppo l’intervento dei Vigili Urbani perché spesso l’automobilista indisciplinato non sopporta nemmeno la minima decenza e quindi è possibile qualche ritorsione ( io per esempio ho dovuto subire la foratura di tre gomme ).
A chi bisogna rivolgersi per poter risolvere il problema quando:
1) i vigili intervengono raramente
2) la soluzione esiste ed è stata illustrata agli addetti nell’ottobre 2008
3) si preferisce ignorare qualsiasi soluzione
4) non bastano assessori e consiglieri che abitano nella zona e quindi osservano loro malgrado perché hanno occhi per vedere e ma non comprendono perché manca loro il mezzo per comprendere.
Ecco perché esiste una vergognosa indecenza.
Con i soldi che si stanno sperperando dall’Amministrazione Provinciale su sollecitazione dell’Amministrazione Comunale per la pseudo bretella di Villa Potenza ( circa 20 milioni di € ) si potevano risolvere con altra soluzione più elegante anche se meno appariscente ( del bel ponte Silenzi ) il problema di Villa Potenza ( borgo Pertinace ), il problema dell’omologazione del Palazzetto allo Sport con il suo ampliamento e la sua sopraelevazione, il problema di Santa Lucia con sottopasso a via S. Francesco e nuovo ingresso all’Ospedale, e penso altri problemi ancora”.

1) Più controllo della polizia municipale
2)Gratuità del parcheggio dell’ospedale che limiterebbe le auto in divieto di sosta
3)Sistemazione definitiva della viabilità,soprattutto degli incroci
4)Maggior senso civico dei cittadini.
In 3 punti su 4 il comune dovrebbe fare decisamente di più.
Ho vissuto sulla mia pelle la storia della strada di Santa Lucia e vorrei raccontarla così com’è senza strumentalizzazioni politiche (che forse leggo in questo articolo). Avevo 14 anni (30 anni fa) quando le ruspe iniziarono a distruggere il meraviglioso parco di Villa Cozza che conduceva fino alle Vergini. Il rione era totalmente chiuso e l’ unico accesso possibile era quello che c’è ancora a ridosso dell’ospedale. I ragazzi giocavano per le strade e nel parco, con una qualità della vita eccelsa.
I politici di allora decisero che la strada doveva passare lì perchè la Curia negò l’utilizzo dei suoi terreni dietro alla chiesa del SS Sacramento. Inutile quindi prendersela con gli attuali amministratori che non potrebbero far altro che fare 30 anni dopo quello che non si fece allora.
Certo è che se fossi uno degli scellerati realizzatori di quell’opera scomparirei da Macerata per sempre…purtroppo invece qualcuno di questi signori è ancora riverito da tutti coloro ai quali probabilmente ha donato posti di lavoro e carriere.
Abitavo nello stesso palazzo di Roberto…ho qualche anno di meno ma ho gli stessi identici ricordi. Tutti giocavamo per strada e scorrazzare con le biciclette non era pericoloso. Prima si ultimò il ponte che passa davanti alla chiesa S.S. Sacramento (se non ricordo male c’era una specie di boschetto) e poi arrivarono le ruspe per iniziare il ponte che ha devastato Villa Cozza. Di colpo la vita del quertiere cambiò radicalmente e negli anni la situazione è sempre e solo peggiorata. Ovviamente, come gran parte dei maceratesi saprà, le scelte sbagliate furono fatte 30 anni fa per non pestare i piedi alla Curia…