“No” di Maceratiamo
all’industria chimica
La lista civica: "Con questa lottizzazione c'è in gioco la salute dei cittadini"
Dalla lista di cittadinanza Maceratiamo:
“Forse approfittando della distrazione dei cittadini, rivolti alla campagna elettorale, il consiglio comunale si appresta a discutere e votare la variante urbanistica SUAP Giorgini relativa all’insediamento di una industria chimica INSALUBRE di 110.000 mc in località Valleverde, lottizzazione contro la quale lotta da quasi due anni la comunità interessata e che ha suscitato una forte indignazione nella maggioranza dei cittadini che ne sono a conoscenza.
Chiediamo ai cittadini di prestare la massima attenzione a quello che succederà in consiglio comunale a partire da domani perché in molti getteranno la maschera, si delineeranno quelle alleanze (spesso trasversali) che sono tipiche di una politica che sa soltanto difendere gli interessi privati di pochi contro l’interesse pubblico, anche quando in gioco c’è la salute dei cittadini e la possibilità di uno sviluppo alternativo rispettoso dell’ambiente e del lavoro delle attività già insediate. Vale la pena sottolineare che la Giorgini, che lavora materiali plastici provenienti da riciclo, è classificata come attività insalubre di prima categoria, allo stesso livello degli impianti di trattamento dei rifiuti e delle raffinerie, il suo insediamento, oltre agli immediati problemi sanitari e ambientali, rischia di essere un precedente pericoloso per altre, e ben peggiori, installazioni.
In sede di conferenza di servizi le associazioni portatrici di interessi diffusi (Comitato San Claudio, Coordinamento per la tutela del paesaggio, Legambiente) hanno rilevato, sia nella procedura sia nei pareri, gravi carenze e contraddizioni tali da configurare l’illegittimità della procedura stessa. Tra le altre cose è pure gravissimo il fatto che l’amministrazione comunale non abbia tenuto debito conto del parere non favorevole del settore ambiente della Provincia (probabilmente il più importante) in merito alla emissioni dell’impianto.
In nessun atto dell’istruttoria emerge alcun profilo di interesse pubblico che giustifichi l’approvazione del progetto come variante al Piano Regolatore, neanche quello relativo alla crescita dell’occupazione poiché l’azienda dichiara di non prevedere nessuna nuova assunzione.
Il candidato sindaco del centrosinistra Romano Carancini, attuale capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, si è schierato contro questa lottizzazione, così come il candidato sindaco del PDL Pistarelli (parere espresso in una riunione tenutasi poco tempo fa nella sede del Comitato San Claudio). Se anche solo una parte dei consiglieri dei rispettivi gruppi voteranno a favore, avremo la prova di quanto questi candidati siano in grado di rappresentare i loro partiti e quali garanzie potranno dare ai cittadini sulla realizzazione dei loro programmi qualora siano eletti sindaci.
Al di là della competizione elettorale, la lista di cittadinanza MaceraTiAmo chiede un atto di coraggio e di responsabilità da parte di tutti i consiglieri comunali perché almeno alla fine del loro mandato diano un segnale chiaro e inequivocabile che è possibile, almeno per una volta, anteporre l’interesse generale a quello privato e particolare. E’ questa l’occasione per dare inizio ad un cambiamento della politica nella nostra città, un cambiamento urgente e invocato da tutti, che passi anche per la non ricandidatura degli assessori che hanno fatto del consumo del territorio la loro missione. Da quello che si legge sui giornali, invece, le candidature dei partiti sembrano andare proprio nella direzione opposta… alla faccia del rinnovamento!

Scusate ma chiedetelo ai vostri amici dell’amministrazione di centro sinistra.
“Il candidato sindaco del centrosinistra Romano Carancini, attuale capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, si è schierato contro questa lottizzazione, così come il candidato sindaco del PDL Pistarelli (parere espresso in una riunione tenutasi poco tempo fa nella sede del Comitato San Claudio). Se anche solo una parte dei consiglieri dei rispettivi gruppi voteranno a favore, avremo la prova di quanto questi candidati siano in grado di rappresentare i loro partiti e quali garanzie potranno dare ai cittadini sulla realizzazione dei loro programmi qualora siano eletti sindaci”
La domanda non è se ci sono garanzie sui programi.
La domanda è CHI TIRA LE FILA dei pupi
Per rinnovarci dobbiamo “lavarci i panni in casa”. Lasciamo a persone di Macerata la possibilità di fare del bene per loro stessi! Forza ragazzi! P.S. spero che gli schieramenti politici rimarranno sempre un motivo di confronto esterno e mai interno. Apartitici ma soprattutto pro Macerata.!!
Ricordo quando a proposito del CON.SMA.RI. politici di destra e sinistra dicevano no in campagna elettorale, ma quale è stato poi il risultato? Solo un Sindaco e un Assessore sono rimasti su quella posizione tanto da andarci a casa . La Menghi e Munafò. Allora continuiamo a credere ai partiti? Fate voi
Cristo diceva “Chi non è contro di me è con me”. Applicando l’esergo a un contesto decisamente più profano come questo, penso pleonastico commentare una notizia così coi distinguo e le promozioni. Mi parrebbe più costruttivo collegarsi alla nota per ulteriori approfondimenti o anche contestazioni – perché qualcuno favorevole a questa porcata ci sarà pure! Che firme ci sono sui documenti? Chi ne propugna la discussione in consiglio? Nomi, per favore. La propaganda dopo.
Filippo: scommettiamo che l’interessamento per la porcata è “trasversale”, come sempre sono stati tutti trasversali gli interessi cittadini????
Caro Filippo mi stupisci sai benissimo che l’amministrazione di centro sinistra, la giunta, ha proposto detta delibera, vai al sito del Comune controlla.