Cosmari, Eusebi replica a Silenzi:
“Ci sono stati ritardi per colpa dei ricorsi”
Il presidente del Cosmari, Fabio Eusebi, interviene in merito al comunicato stampa dell’ex Presidente della Provincia Giulio Silenzi circa alcune problematiche che attengono il settore dei rifiuti, ed in particolare l’urgenza di procedere su Cingoli per la realizzazione della discarica e la necessità di acquisire la Società SMEA.
“Voglio fornire un aggiornamento ed un contributo di chiarezza. Su fosso Mabiglia di Cingoli, scelto tra i siti idonei del piano provinciale con delibera 12 dell’assemblea COSMARI il 26 maggio 2008, COSMARI ha proceduto con estrema urgenza, alle verifiche di idoneità geologica del sito, allo studio preliminare di fattibilità ed alla gara per l’affidamento della progettazione che è stata aggiudicata nel febbraio 2009. In questo lasso di tempo il Comune di Cingoli, la proprietà del terreno ed i comitati cittadini hanno intrapreso vari ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato che sono stati tutti rigettati ad hanno quindi avuto esito positivo per COSMARI.
Nel frattempo un ulteriore ricorso al TAR Marche viene rigettato. Successivamente si è dovuta comunque attivare la procedura di esproprio temporaneo del terreno a seguito del diniego della proprietà di accesso al sito; la disponibilità del sito stesso, per le ulteriori misure e verifiche necessarie alla progettazione definitiva, è arrivata il 29 maggio 2009. In ottobre viene approvato il progetto preliminare ed il 12 dicembre il definitivo con richiesta di approvazione del progetto inviata all’Ente provincia il 14 dello stesso mese.
Ad oggi si può prevedere che il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale da parte della Provincia possa giungere, secondo i tempi di legge, entro il mese di aprile. Successivamente si procederà alla gara di appalto ed alla realizzazione della discarica in 10 mesi circa. Dunque tempi assolutamente in linea con una procedura pubblica e confrontabili con la tempistica COSMARI relativa all’impianto di Tolentino che, voglio ricordare, non ha avuto alcuna opposizione nelle sedi giudiziarie. Relativamente alla questione SMEA ritengo di prioritaria importanza l’acquisizione da parte di COSMARI della suddetta Società affinché il Consorzio possa divenire, alla luce della imminente costituzione dell’Autorità d’Ambito Provinciale per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti, l’unico soggetto industriale per la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei solidi urbani.
E’ evidente che un’acquisizione di tale portata, anche per quanto attiene a quelli che saranno i nuovi assetti conseguenti all’integrazione ed all’utilizzo del personale SMEA nonché al patrimonio di beni mobili e immobili, comporta una valutazione attenta e completa sotto tutti gli aspetti; ad oggi COSMARI è vicino alla definizione di un quadro completo della situazione che consenta di portare a termine l’operazione con assoluta sicurezza amministrativa in una ottica di prosecuzione virtuosa dei servizi che COSMARI svolge per i Comuni. Quanto alla terza osservazione che Silenzi rivolge al sottoscritto ed al Presidente della Provincia circa l’opportunità che la Presidenza COSMARI sia di schieramento politico opposto a quello della maggioranza che governa l’Ente Provincia non si può che essere d’accordo, essendo stato questo modello la soluzione ottimale che ha determinato, oggi come in passato, scelte ed assunzione di responsabilità condivise tra i due schieramenti politici.

Ricordiamo al Dott. Eusebi presidente del Cosmari, quanto detto dai magistrati, e che lui ed il Prof. Silenzi sembrano non ricordare, e cioé che i ricorsi “devono essere dichiarati inammissibili” in quanto “l’approvazione del progetto preliminare di un’opera pubblica o di pubblica utilità (nella specie, discarica di prima categoria per rifiuti solidi urbani e speciali assimilati) non è atto autonomamente impugnabile, in quanto solo il progetto definitivo è immediatamente lesivo della posizione giuridica privata (T.A.R. Liguria, Sez. I, 25 maggio 2004, n. 813).”
Quindi é solo il progetto definitivo (che ancora non é approvato) che puó essere impugnato dai ricorrenti ed Eusebi farebbe bene quindi a dire ai cittadini che il T.A.R. non si é ancora potuto esprimere nel merito, ma lo fará a progetto approvato. Anche il non rispetto del Cosmari della graduatoria stabilita del piano provinciale dei rifiuti (Fosso Mabiglia é sesto, non primo) potrebbe in futuro causare il blocco definitivo da parte della Magistratura del progetto e della escuzione di questa discarica “illegittima” con un ulteriore ritardo alla risoluzione del problema, da aggiungere a quello giá in atto( i rifiuti vanno a Fermo). Enorme ritardo che verrebbe a pesare sulle tasche di tutti i cittadini della provincia. Ritardo non causato dai “legittimi” ricorsi, ma causato dal COSMARI , e dalla sua ostinata insistenza a procedere ( la provincia é il soggetto preposto) e nonostante i chiari avvisi espressi nei ricorsi. Vorremmo inoltre ricordare che detto ritardo o cambiamento di rotta é stato fortemente voluto dal Presidente della provincia di Macerata che dopo aver riconosciuto che “ le discariche non si impongono alle popolazioni contrarie ed alle loro amministrazioni (annunciando non uno ma ben tre siti alternativi a Cingoli). Ma tornando al caso specifico,Cingoli, l’amministrazione ha epresso all’unanimitá la propria contrarietá e la popolazione pure , esprimendosi anche tramite una petizione che é stata firmata da circa 6.000 persone , consegnata alle autoritá , pure al Cosmari, ma sembra essere stata ignorata. Cogliamo infine l’occasione per comunicare a quei cittadini che hanno a cuore il paesaggio Marchigiano, quello tanto decantato nell’ultimo spot di Hoffman per la Regione Marche, che il Cosmari ha depositato la V.I.A/V.A.S per un progetto sproporzionato di 400.000 mc. espandibile ad 1.000.000 di mc. , 6 volte la discarica di Tolentino, 10 volte la durata considerando la raccolta differenziata…….(alla faccia della equa rotazione e dell’impronta ambientale e da aggiungersi ai vicinissimi siti di Filottrano ed Appignano), si possono pertanto fare le osservazioni al progetto di valutazione impatto ambientale presentato dal Cosmari per Fosso Mabiglia a Cingoli, basta recarsi in Provincia di Macerata settore Ambiente e richiedere la relativa documentazione e/o recarsi c/o la sede del Comitato.
Cordiali Saluti,
Comitato Campagna Pulita
http://www.campagnapulita.it