CasaPound protesta contro la Fiat
Sigillata la concessionaria a Piediripa
Arriva anche a Macerata la protesta nazionale di CasaPound Italia contro la politica della Fiat.
La concessionaria di Piediripa della casa automobilista torinese, nella notte fra lunedì e martedì, è stata sigillata con del nastro bianco e rosso. Inoltre, sono stati rinvenuti anche diversi striscioni con la scritta “Fiat odia l’Italia”.
A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è stata CasaPound Italia Macerata.
“Un’azione non violenta – si legge in una nota del gruppo – un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ‘Prima fallisce, meglio è. Per tutti’, è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita colpiti. E ancora: ‘Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l’Italia”.
La protesta segue anche l’annuncio della chiusura dello stabilimento di Termini Imerese. Casa Pound chiede “lo stop agli incentivi per auto prodotte all’estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati e chiede incentivi solo per auto prodotte in Italia. Quanto agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, propone che siano sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri”

Ma le concessionarie vendono le auto FIAT, mica SONO la FIAT.
Che gli stabilimenti di Termini e di Pomigliano NON sarebbero mai stati economicamente convenienti lo si sapeva ancora prima che si posasse la prima pietra.
Senza gli aiuti statali li non li avrebbero mai costruiti.