Non si sottopone all’alcoltest
ed evita la confisca dell’auto
Il Tribunale di Macerata restituisce il mezzo a un uomo che aveva rifiutato l'etilometro
di Roberto Scorcella
L’intenzione era lodevole: inasprire pene e sanzioni per chi guida ubriaco mettendo a rischio la vita degli altri. Ma la nuova norma del Codice della strada, l’art. 186, è scritta male e può essere interpretata in modo differente. In sostanza, il paradosso è che basta sottrarsi all’alcoltest per evitare la confisca della vettura. La Corte di Cassazione (stessa sezione, la IV) ha dato due interpretazioni diverse del comma 2 e del comma 7 dell’art. 186, e adesso dovrà riunirsi a sezioni unite – l’udienza è fissata il 25 febbraio prossimo – per sciogliere la matassa.
Da ultimo, a sollevare il caso davanti al Tribunale di Macerata, che gli ha dato ragione, è stato l’avvocato Giampaolo Cicconi, difensore di un uomo, Fernando O., sorpreso il 23 dicembre scorso dai carabinieri a guidare ubriaco la Fiat Punto della compagna Rosella Z., lungo la Statale 256 a Matelica.
Il conducente si era rifiutato di sottoporsi all’etilometro (con successivo procedimento penale e ritiro della patente), ma il Tribunale maceratese ha disposto la restituzione della vettura, confiscata con la convalida del Gip, alla proprietaria. Una decisione adottata in forza all’ordinanza n. 44640 del 27 ottobre 2009 della Cassazione, secondo la quale se un soggetto non vuole rischiare il sequestro immediato dell’automezzo basta che eviti l’alocoltest. La confisca infatti è considerata una sanzione amministrativa accessoria, e non misura di sicurezza patrimoniale.
Ma cinque mesi prima, il 13 maggio 2009, la stessa quarta sezione aveva firmato un’ordinanza di contenuto opposto, che sancisce la confisca penale del veicolo per chi si rifiuta di sottoporsi al test. La sentenza n. 3745/09 aveva confermato che per accertare questo reato non era necessario il test dell’etilometro: quando gli agenti hanno già abbastanza elementi per capire se si è ubriachi (alito, barcollamenti eccetera) e li descrivono bene nel verbale, c’è comunque la prova che il guidatore è ebbro. Dunque, le sanzioni si sommano. E, secondo questa prima interpretazione della Cassazione, si perderebbero definitivamente veicolo e patente: il rifiuto comporta la confisca del mezzo, mentre entrambe le violazioni fanno sottrarre 10 punti ciascuna, per cui in un sol colpo si arriva a esaurire i 20 punti a disposizione, con la necessità di rifare gli esami. Ci si potrebbe salvare solo se per “buona condotta” avendo ottenuto gli extra-bonus che fanno salire la dote di due punti ogni biennio, fino a un massimo di 30.
Il Tribunale di Macerata (presidente Alessandro Iacoboni) stavolta ha fatto proprie le argomentazioni di Cicconi e le previsioni dell’ordinanza di ottobre, pur in attesa del pronunciamento delle sezioni unite della Cassazione.

Quando si fanno e leggi basterebbe un minimo di buon senso.
Ti fermano e sospettano che tu sia ubriaco?
Sei liberrissimo di NON fare l’alcool test.
Ma se non lo fai la presunzone, per legge, è che sei ubriaco….. Risolto il problema
Postilla: dopo aver fatto l’alccol test, e sei risultato positivo, puoi chiedere l’immediato controllo del sangue in ospedale oppure, come avveniva in UK, vieni imediatamente sotoposto all’analisi dele urine