Tacconi: “Il grande centro
a costo di rompere con l’Udc”
Il capogruppo in Consiglio comunale si separerà dal suo partito in caso di altre alleanze
di Matteo Zallocco
A destra, al centro o a sinistra? L’Udc ancora non riesce a scegliere. Gli esponenti maceratesi si sono riuniti ieri sera. “Una riunione burocratica”, la definisce Ivano Tacconi (nella foto), capogruppo dell’Udc in consiglio comunale. “Abbiamo sistemato la lista – aggiunge – e io continuo a battermi per portare a termine il mio sogno, quello di formare il grande centro”.
Nell’agenda dell’Udc ora c’è in programma una riunione con il candidato sindaco del centrosinistra, Romano Carancini. Poi la squadra di Cotognini si incontrerà nuovamente con Fabio Pistarelli, candidato del centrodestra, dopo la riunione di lunedì sera. Carancini, per convincere l’Udc a far parte della sua coalizione dovrebbe compiere un miracolo visto che all’interno del partito di Casini ora ci sono due schieramenti: da una parte il segretario comunale Cotognini, Tartari e Monachesi spingono per l’alleanza con il centrodestra, dall’altra i consiglieri comunali Tacconi e Beccacece e il consigliere provinciale Pizzichini vogliono il grande centro. Ancora non si è esposto Antonio Pettinari, vicepresidente della provincia e segretario regionale dell’Udc.
A Macerata il peso di Tacconi è rilevante, così come queste sue dichiarazioni: “Per quanto mi riguarda o il grande centro o niente, a costo di rompere. Tante persone dell’Udc che non fanno parte del direttivo sono con me”. Insomma, Ivano Tacconi sarà comunque un alleato del grande centro, con o senza il suo partito. Anche se, ovviamente, spera che tutto l’Udc sia con lui. “Questa è un’occasione da non perdere per Macerata – rimarca – per contrapporsi ad un centrosinistra che ha fatto il bello e il cattivo tempo e ad un centrodestra inesistente in Consiglio comunale. La città ha bisogno di queste liste civiche che hanno grandi risorse con persone assolutamente qualificate. Mi riferisco a tutti, compresi i ragazzi di Maceratiamo, con cui condivido i programmi”.
In attesa della decisione dell’Udc, stasera le liste civiche si incontreranno di nuovo. “Bisogna decidere subito il candidato sindaco – dice Placido Munafò del Comitato Menghi – perché non possiamo stare al gioco di chi vuole sfruttarci per poi vendersi al Pdl. Il terzo polo deve essere il Comitato Anna Menghi perchè è la forza che ha un certo peso elettorale. E’ ovvio che cercheremo alleanze con le altre liste, tranne Maceratiamo che si è tirata fuori”. Ballesi, Conti, Lanciani e Mosca parteciperanno alla nuova riunione. Per ora, vista dal di fuori, il grande centro dovrebbe avere cinque o sei candidati sindaci…

Quindi Tacconi, già UDC poi passato armi e bagagli al Comitato Anna Menghi per poi rientrare toto corde nell’UDC, è di nuovo sull’altalena per ripassare col Comitato Anna Menghi? Ammazza, ma allora è proprio un vizio udiccino, quello di passare di qua e di là…
No Amico Davoli, la parola rompere con l’UDC non è la mia. Sai benissimo che credo in in centro politico per Macerata, tutte queste liste civiche non hanno senso se non agiscono per il bene della città insieme. Con La Menghi sono stato solidale perchè era l’espressione vicente del Centro Destra. Poi ci hanno ripensato mettendosi insieme al centro sinistra in quell’occasione non si mandò a casa la Menghi, ma la politica di centro che dava fastidio ai poteri forti. Essere solidali con questi ideali che ancora oggi sento di avere e non puoi negare che li combatto. Rimango fedele agli stessi perchè sono cresciuto con la politica della Democrazia Cristiana dove l’UDC si interpreta. Il Centro è questo l’unità delle forze cattoliche e laiche quelle medesime che hanno portato l’Italia ad essere una nazione moderna e democratica. Tutto quello che abbiamo oggi e frutto di quella politica è coerenza non distrarsi e mettere al proprio posto quando questa per nostra colpa va fuori binario.
Caro Ivano
Non ho fatto altro che riportare testualmente le sue dichiarazioni rilasciate nel corso dell’intervista di poche ore fa.
……Il Centro è questo l’unità delle forze cattoliche e laiche quelle medesime che hanno portato l’Italia ad essere una nazione moderna e democratica…..
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Veramente negli anni ’60 furono i governi di centro-SINISTRA (con la creazione del welfare state) ad aver portato l’Italia pienamente all’interno delle mature democrazie Europee.
Ringraziamo Ivano Tacconi per il “RAGAZZI”.
Non basta condividere i programmi per essere vicini ma occorre che la politica cambi “METODO”. Siamo a due mesi dalle elezioni e mentre le varie forze in campo cercano appoggi, voti, simpatie..MaceraTiAmo lavora con i suoi gruppi sulle tematiche più importanti per i cittadini maceratesi.
La risposta la danno ogni volta i tantissimi lettori dei nostri articoli; articoli che nascono dalla proposta, confronto e condivisione di tante persone che si stanno impegnando per la città.
Caro Ivano, ritengo sia necessario attendere il ruolo dell’UDC a livello regionale.Ritengo anche che il Grande Centro o è grande o non lo è. Mi spiego: sono convinto che siano aggregalili al centro una serie di forze affini tra di loro. Un saluto caro da Guido
Tacconi consigliere dell’UDC sei poco credibile, politicamente parlando, come il tuo partito, come puoi mandare un comunicato stampa dicendo che se non si realizza il Terzo Polo saresti disposto ad uscire dal partitto ed oggi leggo sulla stampa che il tuo è stato solo uno sfogo e che rimani fedele “allo scudo crociato”? Il vostro gioco purtroppo per voi lo abbiamo smascherato, ma non per i nostri interessi, ma per quello degli elettori maceratesi. Parlare chiaro e comportarsi di conseguenza in maniera coerente è stato da sempre lo spirito del Comitato Anna Menghi, purtroppo questa regola elementare di trasparenza non è adottata dai partiti il tuo per primo.
Ma al di fuori dell’UDC che forse gli altri gruppi o gli altri esponenti si stanno comportando in modo diverso?
Ciascuno, secondo al propria forza elettorale e le capacità dei propri dirigenti, si sta muovendo su diversi tavoli.
Sonda, analizza, propone, media, chiede, avanza proposte, cerca di tagliare la corsa di altri al posto che egli vorrebbe…..
Si vota per le amministrative: va bene il programma, va bene il candidato Sindaco, va bene l’allargamento della coalizione….
Ma se poi risultiamo vincenti come è che si distribuiscono i posti? gli assessorati? le presidenze?
Certo adesso è ancora presto e nessuno si riunisce ad un tavolo per chiedere apertamente qualcosa: ma ci deve essere un comune sentire, ci devono essere delle regole che verranno poi rispettate (ad esempio nel 2000 la Margherita, che aveva il candidato Sindaco, venne esclusa nelle discusisoni sui posti per gli asessorati in quanto il Sindaco valeva 2-3 assessorati già di suo)
Certo qualcuno che “fa il signore” non avanza (ANCORA) richieste apertamente, butta li un ipotesi di lavoro, cerca di far capire (molto alla lontana) che gradirebbe un suo uomo in quella posizione.
In caso di vittoria si spinge “per avere visibilità” (cioè uno o più assessori a seconda del peso elettorale) oppure tratta genericamente un incarico in “posizione apicale” (una presidenza importante Consmari, Apm, ecc) e certamente non mancano gli interessamenti per “ricollocare” qualche candidato non eletto (come membro di qualche consiglio tipo Cemaco, Centro Agroialimentare, ecc.)
Perchè va bene che ci sono i programmi, i progetti e le idee per governare.. Ma poi sono gli uomini che portano avanti i programmi quindi se prendo molti voti voglio più miei uomini in amministrazione.
Cosa credete che i candidati sindaci Carancini e Pistarelli, nelle loro riunioni, parlino solo di programmi e progetti???
Già stanno (ancora molto genericamente) collocando le pedine….
Non credo che Carancini e Pistarelli stiano parlando di programmi: infatti non se ne è vista nemmeno una bozza che sia una. Quanto all’ “ancora molto genericamente” avrei invece qualche tenero dubbio…
Va bene Filippo che nessuno pretende che siano dei fuoriclasse della politica, ma non sono nemmeno dei giocatori di terza categoria.
Figurati se sono così stupidi da bloccare, oggi, le caselle del moasico delle nomine a quasi 2 mesi dalle elezioni.
Tutto al più oggi avranno, nel vari puzzle, 2-3 nomi per ogni casella.. Ma che siano così idioti, da assicurare oggi quel posto a quella persona, sicuramente no….
Poichè ci sono diversi equilibri che verranno fuori solo dopo il voto quindi su questa poltrona ci si siederanno…..
Probabilmente Tizio (se la sua componente T vince)….
Oppure magari Sempronio (se la suia componente S vince)….
Ed addirittura la casellina/poltrona potrebbe essere anche lasciata aperta anche per Caio (che è un outsider, ma non si sa mai: se becca una valanga di voti lo mettiamo li)
Non credo che Carancini e Pistarelli siano così fessi da legarsi completamente le mani da soli: va bene che devono dire grazie a tanta gente (e quindi abbiano fatto -vaghe e generiche- promesse)….Ma se oggi avessero già chiuso degli accordi per degli incarichi, con tanto di nome e cognome, sarebbero veramente da buttare perchè -come politici- non varrebbero nulla.