Folla commossa al funerale
di Cristina Cerolini
La tragedia della donna trovata carbonizzata in casa

di Alessandra Pierini
Una folla composta e profondamente commosa ha acccompagnato questa mattina nella Chiesa di Santa Croce l’ultimo viaggio di Cristina Cerolini, la giovane mamma morta asfissiata dal fumo della termocoperta lo scorso venerdì. Tanti i parenti , gli amici e i conoscenti accorsi per portare conforto alla famiglia duramente colpita dalla tragedia. Il marito Gianluca Calcagni, colpito per un fatale destino dal lutto per la morte della mamma , rimasta ustionata mentre cucinava, lavora nell’autocarrozzeria Menchi di Piediripa. Il padreDi cristina invece fa parte della Croce Rossa Italiana i cui volontari hanno partecipato in massa al doloroso rito di questa mattina. Intanto l’autopsia sul corpo effettuata dal medico legale Antonio Tombolini ha confermato i sospetti: non sono state le fiamme ma il fumo sprigionatosi a causare la morte della giovane mamma, trovata carbonizzata nel suo letto.

Cristina Cerolini ha lavorato in passato presso la boutique “Max Mara” poi in seguito a problemi di salute si era dedicata a se stessa e ai suoi figli, due gemellini di quattro anni. La mattina della tragedia era attesa alla consueta seduta di fisioterapia ma non sentendosi troppo bene aveva rimandato, andando incontro al suo fatale destino.