Il Pdl accusa il Pd: “Con le primarie
scaricano le loro responsabilità
sui cittadini”
Da Gianni Menghi e Riccardo Sacchi (nella foto), coordinatori comunali del Pdl, riceviamo e pubblichiamo:
“Il PD maceratese, nell’annunciare l’ennesimo turno di primarie, se la prende in modo nervoso ed inspiegabile con il PdL e con l’intero centro destra, formulando accuse gratuite, pretestuose e presuntuose.
Noi, al contrario del PD, rispettiamo le altrui scelte. Eppure molto vi sarebbe da osservare, ad esempio:
* nonostante dieci anni ininterrotti di governo della città, il centro sinistra si trova costretto a proporre almeno una decina di nomi, senza poter contare, visti anche i pessimi risultati amministrativi, su di una leadership forte, riconosciuta e riconoscibile;
* il centro sinistra non ha né la forza né la capacità di fare sintesi su di un nome e su di un programma, così si trova costretto a scaricare tutta la responsabilità sui cittadini, mascherando l’evidente impasse con la partecipazione democratica;
* tutti i nomi sinora apparsi per il centro sinistra sono marcatamente riconducibili ed organici alla fallimentare esperienza dei dieci anni di amministrazione Meschini e tutti nel segno di un’evidente continuità con essa;
* la vera dimostrazione di rispetto e di “ascolto” dei cittadini andava data nei dieci anni di governo, in occasione delle scelte amministrative, cosa che forse avrebbe evitato tanti errori macroscopici che hanno gravemente danneggiato la città in tutti i settori.
Il PD vorrebbe nascondere la sua grande confusione dietro alla “partecipazione” dei cittadini.
Le primarie per il PD sono davvero una scelta convinta e virtuosa, oppure soltanto un rimedio strumentale alle divisioni? L’unica cosa certa è che non possono essere utilizzate come arma contro gli avversari.
Il PdL, in questo momento delicato per il futuro della città, intende assumersi con serietà le sue responsabilità di partito politico come luogo di discussione, elaborazione e sintesi, ispirandosi unicamente alla realtà, alle esigenze e agli interessi dei maceratesi.
In questo quadro, il Coordinamento comunale del PdL formulerà in tempi brevi la sua forte proposta per il programma e per la candidatura a Sindaco, nell’ottica della più larga aggregazione.

Al di la dell’inutile cortina fumogena e del politichese di questo comunicato stampa quello che emerge è che comunque da una parte si chiede ai cittadini di PARTECIPARE.
Nel centrodestra invece, al solito, i candidati vengono IMPOSTI dall’alto.
Certamente il PdL tende, politicamente, a minimizzare questa differenza poichè sono così seri e responsabili che il nome più papabile NON è stato fatto dai maceratesi, ma è stato CONSIGLIATO da Ancona….
…..Questo a dimostrazione della inesistente elaborazione e sintesi del partito maceratese.
Se quello che appare il candidato Sindaco per il centrodestra deve avere uno sponsor esterno (https://www.cronachemaceratesi.it/?p=10538) che lo impone (da Ancona) al PdL cittadino deve esserci qualcosa che mi sfugge.
Se il candidato del centrodestra non viene scelto dai militanti maceratesi ma viene proposto/sponsorizzato/imposto dai referenti regionali questo sicuramente significa che a Macerata (dentro il PdL) non c’è alcuna serietà, la responsabilità latita ed il partito è uno scatolone vuoto….