Gianni Menghi: “Il centrosinistra
parla del parcheggio a nord di Macerata
solo in vista delle elezioni comunali”
Da Gianni Menghi, coordinatore comunale del Pdl Macerata, riceviamo e pubblichiamo.
“Il fatto che il parcheggio a Nord o di Rampa Zara, dopo tanti decenni di discussioni e liti, resti ancora un miraggio dimostra la difficoltà storica nel trasformare lo scontro politico e di fazione in stimolo per scelte amministrative di interesse generale. Anche su altre questioni importanti spesso è rimasto all’angolo quel senso di appartenenza alla comunità cittadina al di là dei partiti, delle correnti e dei gruppi che avrebbe potuto aprire, e non solo metaforicamente, tante strade di crescita per Macerata e il territorio.
Con gli ultimi dieci anni di centro sinistra il parcheggio a Nord è rimasto nel cassetto, tra veti, “vorrei ma non posso”, approfondimenti e indagini. Adesso il tema, che il centro destra in questi anni ha sempre tenuto vivo, torna finalmente alla ribalta delle cose possibili e concrete con le prossime elezioni comunali.
Naturalmente non ci si deve concentrare troppo su questa o su quell’altra opera (in questo caso il parcheggio a Nord) considerandola come panacea di tutti i mali, ma conservare uno sguardo d’insieme sulla città-capoluogo. E guai a riproporre, quanto alla realizzazione, battaglie tra tifoserie per l’una o l’altra idea. Si riparta laicamente da quell’utile e prezioso confronto pubblico sui vari progetti che al tempo l’Amministrazione comunale guidata da Anna Menghi propose alla cittadinanza nella chiesa di San Paolo”.
Il Parcheggio a Nord o a Fonte Maggiore o sotto Rampa Zara è un argomento che, da almeno 40 anni, ad ogni elezione viene ritirato fuori.
Se ne è cominciatoa parlare, vagamente, nel 1975…. MILLENOVECENTOSETTANTACINQUE, avete capito bene.
Ma è del 1985 (MILLENOVECENTOTTANTACINQUE) il primo progetto organico sul parcheggio “a servizio del centro storico”
Ma veti incrociati, interessi diversi, politica miope bloccarono ogni possibilità fino al 1997.
Nel 1997 il progetto è stato scippato, a chi originariamente l’aveva proposto, ma oltre che grafici, disegni e progetti non si è fatto nula.
Se ne è tornato a parlare nel 2000 e nel 2005 ed ora, nel 2009, ancora se ne parla.
Il problema è che negli ultimi 25 anni in tanti ne hanno parlato solo per ripempirsi la bocca…
E chi l’aveva proposto, originariamente, se ne è stato zitto poichè era inutile parlare seriamente in mezzo a tanti quaquaraquà che ne parlavano solo per raccattare voti
Ed oggi se ne riparla (e sono sempre i soliti quaquaraquà a parlare) solo per raccattare voti alle prossime comunali.