Treni e bus, partono
gli abbonamenti integrati

di Beatrice Cammertoni
Buone notizie per lavoratori e studenti pendolari che ogni giorno raggiungono Macerata con i mezzi pubblici. È partito lo scorso lunedì in fase sperimentale il nuovo progetto “TrenoMacerataBus”, che consentirà approfittare di un’integrazione tariffaria tra servizi ferroviari e via auto, con prezzi competitivi e maggiore praticità. A presentare l’iniziativa oggi in conferenza stampa, i principali interlocutori dell’accordo tra Trenitalia, le aziende di trasporti locali (in prima fila la Contram, con Atac, Apm e Assm) e le istituzioni politiche: Giorgio Bottacchiari, Assessore provinciale, Sergio Strali, dirigente servizio trasporti della Regione Marche, Stefano Belardinelli, Presidente della Contram Mobilità e Luigi Rinaldo, responsabile commerciale di Trenitalia Marche.
Dati i vantaggi del trasporto su mezzi pubblici dal punto di vista ambientale, del risparmio energetico e della sicurezza stradale, questo nuovo sistema di bigliettazione offrirà agli utenti che percorrono le tratte dell’asse Civitanova – Fabriano, la possibilità di acquistare un abbonamento ordinario, integrato e mensile per tratti di percorrenza compresi tra i 20 ed i 30 Km a prezzi vantaggiosi ed in unica soluzione. Una collaborazione tra enti che segna una svolta rispetto all’abituale contrapposizione tra mezzi che si muovono su gomma e su ferro.
Chi sceglierà di approfittarne potrà far riferimento agli uffici della Contram e di Trenitalia per ora solo nella città di Macerata. L’impegno è quello di promuovere sempre di più l’integrazione delle tariffe e di estenderlo a più linee, anche inter-provinciali, a favore in particolare degli studenti fuori sede negli atenei marchigiani. “La nostra è una delle primissime provincie coinvolte in un progetto di questo genere, c’è da ben sperare in un più sostanzioso contributo e impegno economico di Trenitalia”, ha detto Luigi Rinaldo, annunciando inoltre un impegno siglato con un accordo, tra regione Marche e le Ferrovie dello stato per il rinnovo del materiale rotabile, il miglioramento dei servizi e l’introduzione dei treni Minuetto Diesel, più avanzati rispetto a quelli che normalmente percorrono le nostre tratte. Una vera e propria scommessa che si concretizzerà entro il 2014.
La conferenza stampa di questa mattina è stata anche occasione per le istituzioni coinvolte di annunciare la sperimentazione di nuove tessere magnetiche in sostituzione degli abbonamenti cartacei. Dal 16 settembre, infatti, per gli abbonati delle linee Senigallia-Ancona e Camerino-Visso, hanno ricevuto in sostituzione dell’usuale documento una smart card da convalidare ad ogni utilizzo. Il campione che ha usufruito di tale innovazione è composto per lo più di studenti, a cui è stata offerta la possibilità di viaggiare coperti dal prezzo degli otto mesi previsti anche in estate.
“Quello raggiunto da Macerata è uno dei risultati migliori ottenuti da quando le province hanno ottenuto la delega per i trasporti, gomma e ferro si trovano in perfetto accordo, superando le consuete contrapposizioni. Il servizio è molto utile, considerando i tempi di crisi economica in cui viviamo e la difficoltà che spesso hanno le famiglie di coprire le spese per spostarsi. Per questo titolo di viaggio, ci si potrà rivolgere ad un unico riferimento, senza dover abbonarsi a più utenze” ha sottolineato Strali, a cui hanno fatto eco le parole dell’Assessore Bottacchiari: “La sperimentazione mira a favorire il ricorso al trasporto pubblico locale, un settore di rilievo per la nostra provincia, inteso come unica soluzione a problemi determinati dalla congestione del traffico, nell’ottica di una mobilità sostenibile capace di contemperare tutela dell’ambiente e della salute pubblica, risparmio energetico, migliore qualità della vita e maggiore sicurezza della circolazione, attraverso il contenimento dei costi sociali connessi alla mobilità privata.”