Mister Jaconi e le ambizioni
del progetto Civitanovese

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Iaconi + Antonelli

di Francesco Marinelli

A pochi giorni dall’ufficialità del ripescaggio per la Civitanovese nel Campionato Nazionale Dilettanti, il mister Osvaldo Jaconi parla di quelle che sono state e saranno le prospettive della squadra rossoblu.
L’estate civitanovese in corso è sicuramente tra le più ‘calde’ per ciò che riguarda le idee, i progetti, gli investimenti e gli obiettivi messi in campo dalla società. Sicuramente la presenza di un tecnico e da quest’anno di un Direttore Tecnico come Jaconi, ha fatto da stimolo a tutta l’organizzazione, un professionista abituato a lavorare nei più grandi palcoscenici, pronto a contribuire al salto di qualità che lo stesso Presidente Antonelli intende mettere in atto.

“Il Presidente Antonelli ha investito molto ed investito bene per questa stagione, mettendo a disposizione a quanti lavorano all’interno della Civitanovese, tutto il necessario per rendere al meglio per gli onori di questa squadra. Io sono legato alla Civitanovese da un legame consolidato dagli anni passati qui e dall’amore per questi colori; per questo ho deciso di prendere in pieno le mie responsabilità, aggiungendo al mio ruolo da allenatore quello di Direttore Tecnico e responsabile del settore giovanile. Il progetto Civitanovese è un progetto importante ed ambizioso, ci sono tutti i presupposti per fare bene.”

La stagione è iniziata ufficialmente con il ritiro a Penna San Giovanni, lì il gruppo ha iniziato a lavorare, sia dal punto di vista atletico che tecnico, per impostare al meglio questa nuova stagione. La società ha operato molto sul mercato, in particolare lavorando sui giovani, come impone anche il regolamento. Questa via rappresenta però anche la base di un’idea di come impostare il cammino dei prossimi anni, rivolto cioè alla valorizzazione di giovani e promettenti talenti.

“Sono molto soddisfatto di come sia andato il ritiro di Penna San Giovanni. Questo è un gruppo in parte nuovo, basta pensare ai numerosi acquisti e all’integrazione di tanti giovani. Questa fase è fondamentale, serve proprio infatti per “cementare” il nuovo gruppo. Come normale che sia alcuni ragazzi hanno risentito più di altri del lavoro svolto, tutto sommato però il ritiro è stato soddisfacente, grazie anche naturalmente al lavoro svolto da tutto lo staff tecnico, preparatori atletici e tecnici, a cui va il mio ringraziamento. Tutti i ragazzi hanno dimostrato una gran dose di volontà, preparandosi al meglio agli impegni che ci aspettano. Sarà un campionato difficile, d’altronde siamo saliti di livello e ci siamo avvicinati al professionismo.”

La Civitanovese è stata inserita nel Girone F del Campionato Nazionale Dilettanti, un girone nel quale si affronteranno squadre marchigiane, abruzzesi e molisane.

“L’inserimento in questo girone non è stato sicuramente una sorpresa, perché solitamente è quello che spetta alle squadre marchigiane, un girone che personalmente conosco molto bene. Si vedranno in campo molte caratteristiche peculiari a queste squadre, conosciute per i loro valori tecnici ed anche agonistici. Noi saremo una compagine importante in questo senso, cercheremo di mettere in mostra al meglio le nostre qualità, valorizzando la nostra filosofia di gioco ed i nostri giovani.”

La Civitanovese da quest’anno ha dimostrato di apportare una sferzata importante alla politica giovanile, con investimenti strutturali, che riguardano non soltanto i ragazzi in prima persona, ma anche un politica rivolta alle strutture, all’assunzione di tecnici preparati a lavorare con loro, tutto sotto la guida di mister Jaconi.

“La politica giovanile della Civitanovese è andata crescendo nel corso degli ultimi anni;  piano piano si stanno raggiungendo in questo senso tutti i miglioramenti che la società si è prefissa di raggiungere. Sono stati presi dei tecnici importanti, di valore; d’altronde quest’anno sarà fondamentale il lavoro di tutti per far rendere al meglio questi ragazzi, i quali avranno una chance importante per mettersi in mostra e fare bene. Metà della squadra che sarà in campo sarà composta da under, quindi nel totale dovranno esserne minimo 10. Dipenderà da loro dimostrare di far parte di questo gruppo, io ne sono molto fiducioso, stanno lavorando tanto e bene. Ai giovani bisogna dare fiducia e saper aspettare i frutti del loro impegno.”

Oltre che una politica giovanile seria, la società guidata dal Presidente Antonelli sta mettendo in atto una vera rivoluzione improntata al professionismo, basata sulla competenza professionale delle persone che ne fanno parte.

“E’ chiaro che se si vuole fare dei passi in avanti bisogna mettere in pratica dei miglioramenti in tutti i settori, non solo quelli agonistici, ma anche quelli societari. Per competere ed ottenere dei traguardi importanti c’è bisogno dell’apporto professionale di persone competenti e questo è ciò che sta facendo la società Civitanovese. Come si dice “bisogna alzare il livello generale” e in questo ho visto una grande dimostrazione da parte del nostro Presidente, la sua piena disponibilità a guardare al professionismo che è lì ormai, soltanto una categoria ci divide. La competenza di quanti fanno parte della società è il punto di partenza migliore per ambire a traguardi importanti”.

Fondamentale per questa squadra, com’è da sempre, è stato e sarà l’apporto del pubblico, i tifosi meritano la categoria raggiunta quest’anno.

“Sicuramente. Il ricordo degli anni passati, ma soprattutto il ricordo degli ultimi mesi è straordinario. Basta rivivere le immagini delle ultime partite, della finale con il Selargius, per capire l’amore dei nostri tifosi, che mai è mancato. Ci hanno seguiti in ogni partita, in ogni luogo. Sono davvero grato a loro. La Civitanovese ha raggiunto la Serie D, sono sicuro che i nostri tifosi ne sono felicissimi, già all’inizio di questa nuova stagione sono stati vicino alla squadra, alla partenza per il ritiro e nelle partite amichevoli. Ci aspetta un campionato difficile ed importante, in cui metteremo in mostra sul campo molti giovani ragazzi, alcuni di 18 anni e anche meno; questi ragazzi, come sono solito dire, vanno “collati”, cioè vanno assemblati ed integrati in campo. Bisogna avere pazienza se le cose non dovessero funzionare al meglio da subito, aspettare questi ragazzi che sono sicuro saranno all’altezza della situazione e sapranno dimostrare di poter essere utili alla causa Civitanovese. Gli acquisti e i nuovi innesti sono stati numerosi, questi ragazzi saranno inseriti al meglio in un gruppo già molto solido, che l’anno scorso ha dato dimostrazione di avere qualcosa di speciale. I tifosi hanno visto quanto messo in campo dai nostri giocatori, non devono far altro che continuare a sostenerli come hanno sempre fatto. La Civitanovese è una squadra che sa far appassionare ed innamorare i propri tifosi, la squadra deve essere seguita e amata, la Civitanovese non può non essere amata, sempre e comunque.”



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