Palazzo Buonaccorsi in mostra:
sarà il cuore pulsante
della cultura maceratese
La visita guidata con la stampa

di Francesco Ciccarelli
Partiti nel lontano 2002 saranno completati a dicembre del 2009 i lavori di ristrutturazione di palazzo Buonaccorsi, i cui primi due lotti torneranno disponibili alla visione dei cittadini maceratesi e dei turisti. Diverse stanze, tra cui la sala dell’Eneide, sono state ormai rimesse a nuovo ed ora, da qualche settimana, sono partiti i lavori di allestimento di alcuni musei che verranno ospitati in questo palazzo. Attualmente sono in restauro opere di Nicolò Bambini, due opere di Gregorio Lazzarini, Luigi Garzi, Antonio Balestra e Giovan Gioseffo Dal Sole. Oltre alla sala dell’Eneide un’altra ala di Palazzo Buonaccorsi ospiterà il museo della Carrozza molto conosciuto dai cittadini maceratesi e non solo e ci sarà una raccolta d’arte contemporanea di oggetti appartenuti all’artista maceratese Ivo Pannaggi.

“Per finanziare questa operazione di recupero di Palazzo Buonaccorsi ci sono voluti oltre dieci miliardi di vecchie lire –ha spiegato l’assessore all’Urbanistica del Comune di Macerata Mauro Compagnucci nel corso della visita di questa mattina – ma siamo contenti di averli spesi perché Palazzo Buonaccorsi deve tornare ad essere fruibile ai cittadini ed ai turisti e, soprattutto, qui deve essere costruita quella rete dei tanti musei civici della nostra città perché solo unendo le forze e collaborando tutte le istituzioni insieme si possono valorizzare tutte le nostre bellezze favorendo così il nostro turismo. Tante istituzioni hanno collaborato alla realizzazione di questa scommessa e vanno tutte ringraziate”.
“Per rimettere in sesto Palazzo Buonaccorsi ci sono voluti molti anni di studio – ha spiegato il sindaco di Macerata Giorgio Meschini- ora il recupero è quasi completato e manca un solo lotto del cui recupero si dovrà occupare la prossima amministrazione comunale. Noi abbiamo fatto tutto quel che potevamo per valorizzare la nostra cultura ed il nostro turismo e risultati buoni li abbiamo ottenuti. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno progettato questo recupero, il nostro personale che sta lavorando a ritmo serrato per permetterci di arrivare ad inaugurare questa struttura a dicembre del 2009, tutti coloro che stanno curando gli allestimenti e poi vorremmo anche proporre delle piccole mostre. Mi auguro che chi avrà la responsabilità di governare dopo di noi curi molto questo ed altri palazzi della nostra città che noi abbiamo recuperato e stiamo cercando di recuperare”.

Oltre al sindaco Meschini e all’assessore all’Urbanistica Mauro Compagnucci, alla conferenza stampa di presentazione che si è conclusa con una visita guidata dei giornalisti presenti, sono intervenuti: la direttrice della biblioteca Mozzi Borgetti Alessandra Sfrappini ed i responsabili del recupero del palazzo e degli allestimenti attualmente in corso. Tra coloro che hanno collaborato al restauro di palazzo Buonaccorsi vanno citati il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Carima e diverse altre istituzioni.
Nelle foto di Pierpaolo Calavita: alcuni momenti di questa mattina in cui Palazzo Bonaccorsi è stato aperto ai giornalista per una visita in cui è stato illustrato l’andamento dei lavori.

Il signor sindaco ha dimenticato di ringraziare San Crispino e la Regione Marche che ha distribuito una manna di contributi del terremoto…