Autovelox e ricorsi:
“Gagliole accusa il colpo”

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Dall’avvocato Mauro Riccioni riceviamo e pubblichiamo.

“Ritengo in qualità di capogruppo di minoranza della “Lista Civica per Gagliole” di dover prendere posizione, anche al fine di fare chiarezza rispetto alle dichiarazioni non veritiere espresse dal Sindaco Giorgioni, circa la problematica dell’autovelox sul territorio del Comune di Gagliole.

Innanzitutto evidenzio come non corrisponda al vero che tutte le contestazioni mosse dai cittadini si siano sempre concluse con il Giudice che ha dato “ ragione al Comune”, come sostiene Giorgioni.

Per quanto mi riguarda, come legale ho seguito diversi ricorsi in opposizione a sanzioni elevate con l’autovelox sul territorio comunale, e tutte le vicende giudiziali, tranne una ( sentenza n. 120/06) si sono concluse dando ragione ai “multati” ( vd. Sent. 177/02, sent. 36/06, sent. 409/02, 421/02, sent. 97/03, sent. 113/03, sent. 111/03, sent. 30/03, sent. 117/03).

Per quanto mi è dato sapere sono stati centinaia i ricorsi avverso tali verbali di contestazione e la gran parte di questi sono stati accolti.

Ciò vuol dire diverse cose, relativamente ai ricorsi presentati: 1) che i verbali erano illegittimi, 2) che il Comune oltre a non aver incassato i proventi previsti, ha dovuto esborsare anche denari per le spese legali agli avvocati (alcune sentenze infatti non si sono concluse con la compensazione delle spese di lite ma con la condannna del Comune al pagamento delle spese legali), 3) i contenziosi hanno costretto il personale della polizia municipale ad essere impiegato per attività infruttuosa e dispendiosa a livello temporale ed economico ( appostamenti, scritturazione verbali, notifiche, redazione di comparse per costituirsi in giudizio, attività d’udienza ).

In più vi è da segnalare come nel canonico luogo di posizionamento dell’autovelox, il limite debba essere portato a 70 Km/h , trattandosi di Loc. Basciano ( e non Selvalagli come qualcuno vuole far credere), quindi centro abitato con meno di 28 abitanti che non richiede il limite di 50 Km/h.

La lista civica per Gagliole aveva proposto in campagna elettorale di chiudere per sempre con l’esperienza dell’autovelox , riducendo progressivamente il numero dei servizi, tutelando comunque la sicurezza dei cittadini con altri strumenti ( speed ceck non funzionanti ma che fungessero da deterrenti) da installare nell’abitato di Selvalagli di Gagliole .

E’ infatti provato che nella gran parte dei Comuni , ove questi ultimi apparecchi sono stati ubicati senza scattare la foto, hanno calmierato la velocità in quanto gli automobilisti si sentono comunque in dovere di ridurre la velocità.

Ben potrebbe il Comune tra l’altro chiedere fondi alla Provincia per l’installazione di tali colonnine speed ceck , così come hanno fatto altri comuni , in quanto trattasi di strada provinciale.

Purtroppo il neo-Sindaco ha riferito di aver solo impartito delle direttive orali, e che quindi non hanno nessuna cogenza ed imperatività, alla Polizia municipale perchè venga ridotto il numero dei servizi.

Rivolgendoci al Sindaco , diciamo come gruppo di minoranza che altre sono le risorse che debbono essere reperite per Gagliole: fondi comunitari, regionali, provinciali, etc. e non i proventi degli autovelox che vanno a colpire ingiustamente chi , senza alcun disvalore sociale della sua condotta di guida, circola a 51 km/h in un lungo ed ampio rettilineo…

Abbia il coraggio il nostro Sindaco di fare come ha fatto il suo collega Fiordomo, neoeletto a Recanati, che ha dato ordine di cessare l’attività del “semaforo scattamulte”di Chiarino di Recanati!

Non è possibile che la principale entrata per Gagliole sia l’autovelox e che come biglietto da visita della città, ignari automobilisti si vedano appioppare una multa per eccesso di velocità a 51 all’ora e si parli della nostra bella cittadina sui giornali solo per le sanzioni elevate!”

Avv. Mauro Riccioni

Capogruppo di minoranza de” La lista civica per Gagliole”


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