L’Onda anomala maceratese contro il G8
alla marcia per la giustizia e la memoria
La protesta degli studenti

Dagli studenti dell’Onda anomala riceviamo e pubblichiamo.
“Anche gli studenti e precari dell’Onda saranno dentro la contestazione diffusa al vertice del G8, che da Vicenza ad Ancona passando per Roma, vedrà protagonisti i soggetti sociali che rivendicano libertà e reddito contro la crisi, che reclamano diritti di cittadinanza contro l’autoritarismo dei pacchetti sicurezza.Vedrà protagoniste le comunità che difendono i beni comuni e si battono contro la devastazione ambientale e le basi di guerra.
Questa è la risposta dei movimenti alla grave decisione di spostare il summit a L’Aquila aggravando ulteriormente le sofferenze delle popolazioni colpite dal sisma, proprio quelle popolazioni che hanno messo in crisi le politiche del governo, reagendo con forza all’autoritarismo della gestione dell’emergenza e la militarizzazione della vita nei campi degli sfollati.
A l’Aquila la voce delle contestazioni al G8 sarà la voce delle comunità aquilane e abruzzesi che vogliono riprendersi il diritto a scegliere sulla ricostruzione, una ricostruzione sociale e dal basso.
Proseguendo il percorso di solidarietà con le popolazioni sfollate intessuto fin dai primi giorni dell’emegenza terremoto, gli studenti e precari dell’Onda saranno al fianco della battaglia dei comitati aquilani e abruzzesi e dalla parte dell’indipendenza e dell’autonomia delle comunità in resistenza.
Anche da Macerata parteciperemo in delegazione alla marcia “per la giustizia e la memoria” che si svolgerà dalla mezzanotte fino alle 3.32 del 6 luglio e saremo presenti al forum sulla ricostruzione sociale del 7 luglio”.