Recanati verso il ballottaggio,
nessun apparentamento
per Bartomeoli e Fiordomo

Sono scaduti i termini per gli apparentamenti. Sia Bartomeoli che Fiordomo si riproporranno agli elettori con gli stessi simboli che li hanno sostenuti al primo turno.
Sulla scheda (si vota domenica dalle 7 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 14) compariranno infatti a fianco del nome del candidato sindaco anche i simboli elettorali, ma basterà fare una croce solo sul nome.
Ricapitolando, Bartomeoli avrà al suo fianco PdL, Città Futura, Per Recanati, UDC; Fiordomo invece PD, Città del Sole, Comunità Democratica Marche, Verdi, Gruppo Civico e Recanati a Sinistra.
La differenza tra i due è che Fiordomo ha però incassato il sostegno ufficiale della Lista Civica Recanati (il movimento dell’ex assessore Miccini), e di Michele Moretti con le due liste che lo sostenevano (Su la Testa e Moretti Sindaco).
Con questi appoggi Fiordomo avrebbe colmato il distacco di cinque punti da Bartomeoli. Anche senza un pronunciamento ufficiale, l’elettorato di RC convergerà su Fiordomo.
Ma il ballottaggio è sempre un’incognita anche perché ambedue i candidati dovranno rimotivare quegli elettori che li hanno già votati al primo turno.
Ma a sette giorni dal voto decisivo tutti sono concordi nel pensare che la vittoria passerà attraverso la ricerca del consenso degli elettori della Lega Nord e delle due liste che sostenevano Daniele Massaccesi.
La Lega ha dato libertà di voto ai suoi anche se corre insistentemente la voce che per sedare tensioni a livello provinciale (Lega esclusa dalla giunta), il Pdl a Recanati metterebbe a disposizione la Presidenza del Consiglio. Ma qualcuno che ha votato Lega ha già fatto sapere che sceglierà Fiordomo essendo improponibile la figura di Bartomeoli contro la quale si è concentrata la campagna elettorale.
Complessa la situazione di Massaccesi che sta facendo pesare oltremodo ai due schieramenti quel suo poco meno del 10% con richieste non solo sul programma ma anche in termini di posti.
(Fonte: ilcittadinodirecanati.it)