Capponi e i suoi fanno festa
a Porto Recanati fino all’alba
I numeri incoronano anche l’Udc

Il post-elezioni - di Maurizio Verdenelli -

- caricamento letture

pettinariantonio

di Maurizio Verdenelli

C’è stato un secondo, grande vincitore alle elezioni provinciali 2009. Incontestabile e già segnalato dal grande sconfitto, Giulio Silenzi nel suo commento a caldo lunedì sera. Reduce da un faticosissimo “porta a porta” elettorale che gli ha garantito uno strabiliante 32% personale a Treia (“Pierferdy è sobbalzato sulla sedia!” rivela con modestia), con l’accordo Pdl-Udc fortissimamente voluto e garantito pur con una lieve tremarella, il vincitore “a pari merito” alla Provincia di Macerata è Antonio Pettinari (nella foto), segretario regionale Udc. Sarà quasi sicuramente lui il vice di Franco Capponi: la consacrazione è avvenuta seduta stante lunedì sera quando entrambi, a favore dei fotografi, hanno “aggiustato” la targhetta di Francesco Vitali, vice di Silenzi, che pencolava da qualche giorno. Mentre nella sala consiliare padre e figlia Parrucci festeggiavano insieme (PierEnrico siederà ora in consiglio regionale al posto di Capponi, mentre Isabella, con i lacrimoni, annunciava di aver superato a San Ginesio l’assessore Pantanetti di 50 voti) la festa dei vincitori si spostava da Macerata a Treia dov’ è impazzata in centro. Poi, tutti a Portorecanati dalla mezzanotte. L’appuntamento ha voluto essere un riconoscimento per l’Udc: c’era infatti da festeggiare la vittoria dell’Ubaldi, nuovo sindaco. Tutti – i vertici della coalizione che conta- intorno a “Rosalba 1°” prima zarina regnante di Portorecanati. Cittadina marinara dove, come noto, vige il matriarcato. Al Kiro Kiro, cena a base di primi di pesce, champagne, e…pizza. Per l’Ubaldi, trionfatrice delle comunali, proveniente da altre cene ed altre libagioni, solo ananas e fragole… please.

Brindisi a ripetizione con Capponi e signora Paola, Antonio Pettinari, Mario Lattanzi, Fabio Pistarelli (il gotha del coordinamento provinciale del Pdl al 30,5%), Fabio Corvatta, sindaco di Recanati uscente e consigliere provinciale entrante per “Una forza per cambiare” e Luigi Santalucia, sindaco di Treia riconfermato quasi per acclamazione: tanto vale infatti il suo trionfale 73%. Poi quasi per intero lo staff della segreteria elettorale di Capponi. Le “Franco’s Angels”: AnnaMaria, Beatrice, Simona, Valentina.

Infine alcuni ospiti di riguardo, insieme con il cronista che scrive: i dirigenti provinciali Alberto Gigli e Mauro Giustozzi insieme con l’imprenditore recanatese Paolo Mattei e la moglie Maria Bartoloni, treiese (specifica Santalucia).

capponi3-squadra

 

Gran mattatore lo stesso Pettinari, un fiume di parole da far stupire gente che lo conosce da decenni. “E’ la prima volta che scorgo per intero la sua dentatura” rivela un po’ sgomento Santralucia, abituato a vedere colui che è anche ‘suo’ dirigente comunale, sempre un po’ incupito. Tuttavia questa vittoria, venuto dopo lo stop bruciante in Regione, compensa “Tonino” per intero. Un torrente in piena: sembra quasi il personaggio del sarto muto reso immortale da Ugo Tognazzi nel film “Straziami ma di baci saziami”. Sfuggito miracolosamente agli effetti devastanti di una bomba innescata dal suo rivale in amore, Nino Manfredi, il sarto per la paura aveva riacquistato la favella ed insieme un eloquio inarrestabile…

La vittoria super, i complimenti personali del leader Casini nella notte di Portorecanati hanno di fatto “incoronato” Pettinari come co-condottiero della vittoria del Centrodestra: l’avrebbero infatti voluto nella propria coalizione sia Silenzi sia l’ex compagno di partito, Mario Cavallaro. Ma lui aveva gelato tutti vaticinando allo stesso presidente della Provincia, una sera che la Lube celebrava la conquista della Coppa Italia, che quella festa l’avrebbe visto l’anno successivo ospite in qualità di capo dell’opposizione! Prima di vincere in Provincia, Pettinari ha dovuto però vincere, un po’ a sorpresa, anche nella “sua” Treia. Da quel momento, Pettinari di solida scuola tambroniana, ha compreso che i voti avrebbe dovuto conquistarli ritornando capillarmente sul territorio. Buon sangue (democristiano) non mente che unito alla resipiscenza di alcuni “congiurati” mancati, hanno prodotto un risultato straordinario per l’Udc!

A Portorecanati, davanti al mare e al Conero, la notte tra lunedì e martedì è andata intanto avanti per le lunghe. Fino alle 4 del mattino alle prime luci dell’alba: baluginavano le prime luci della costa ex jugoslava. Una chiarità che Pistarelli paragonava alla nuova alba politica del centrodestra nel Maceratese, mentre il Conero anconetano -per lo stesso coordinatore vicario del Pdl- era ancora “significativamente” avvolto nel buio.

Rosalba, a quel punto, era già andata via da qualche ora meditando propositi da “soluzione finale” nei confronti di concorrenti già battute. Sì, usiamo il femminile perché siamo nella matriarcale Portorecanati. Vanamente “addolcita”, la zarina, dal coniuge da poco riavutosi dal “malore, quasi, che mi è venuto quando come scrutatore di lista mi sono imbattuto nelle prime 120 schede: tutte votate Silenzi! Per le comunali, invece, nessun problema. Gran vantaggio iniziale di Rosalba, amministrato poi saggiamente nel finale”. Come in un Gran Premio!

Per la Provincia da mercoledì si comincia intanto a fare chiarezza dopo l’addio a Silenzi e al suo staff (a cominciare da Pasqualetti, il grande stratega) e la contestuale proclamazione di Capponi presidente. Il riferimento è per la “squadra”, termine molto usato dal centrodestra in contrapposizione al “candidato unico” del centrosinistra . Quella stessa che verrà messa alla guida della fiammante Brawn GP costruita quasi in corsa dopo il “sì” in extremis ad aprile da parte di Pettinari, lo sponsor principale della scuderia Pdl.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X