Aggredito in un bar
l’ex presidente della Maceratese Ulissi

Insulti e pugni con un gruppo di supporter della Maceratese scatenati dalla presenza dell’ex presidente.
Non è un periodo fortunato per Umberto Ulissi, l’ex presidente della Maceratese, trovatosi in mezzo, suo malgrado e non avendo nessuna responsabilità personale, ad una rissa scoppiata nella serata di giovedì nei pressi del bar Centrale di piazza della Libertà a Macerata.
Umberto Ulissi è un abituale frequentatore del locale cittadino, tra i più alla moda e sempre molto affollato di consumatori a tutte le ore del giorno. E l’ex patron della Maceratese anche giovedì è stato notato nei pressi del bar già dalla prima serata per poi farvi ritorno poco dopo le 23.
In questa circostanza, per trascorrere una serata piacevole, Ulissi era in compagnia di un carissimo suo amico e di due avvenenti ragazze.
Il quartetto si è seduto nei tavoli che sono all’esterno del bar, sotto il loggiato del Comune, trascorrendo il tempo tra qualche drink e in amabile conversazione. Il loggiato comunale è luogo anche di passeggio del centro cittadino, tanto che ad un certo momento Ulissi è stato riconosciuto da un gruppetto di giovani, molto probabilmente tifosi della Maceratese, che, viste le ultime vicende del club, che proprio sotto la guida di Ulissi ha imboccato la strada del fallimento, ha iniziato a insultare anche pesantemente prima l’ex presidente biancorosso poi con frasi volgari e scurrili anche le due giovani ragazze che accompagnavano Umberto Ulissi e il suo amico.
Quest’ultimo, allora, non ci ha visto più: si è alzato in piedi e dapprima sono volate parole grosse, poi l’amico di Ulissi ed uno dei giovani del gruppetto che aveva insultato le ragazze sono passati senza mezzi termini alle vie di fatto.
Schiaffi, pugni in faccia: tutto nel breve volgere di pochi secondi, quanto è bastato perchè l’amico di Umberto Ulissi riportasse diverse ferite e colpi al viso.
I due venuti alle mani sono stati separati dagli altri avventori presenti in quel momento al bar Centrale e nella vicina piazza. Umberto Ulissi si è limitato ad osservare la scena senza intervenire nella mischia. Insomma è stato attore passivo di quanto stava accadendo davanti ai suoi occhi, probabilmente anche lui sorpreso ed esterrefatto dell’accaduto.
Tutto si è risolto in pochi minuti, ma quanto avvenuto segnala la situazione di tensione che si vive in città in questo periodo.
Ciò che ha fatto scattare l’ira dei presunti tifosi della Maceratese è stata sicuramente la presenza di Ulissi, visto come il colpevole unico e ultimo delle disavventure della Maceratese che sta rovinosamente precipitando nelle categorie ancora più basse del calcio regionale. Ma stavolta va detto che Umberto Ulissi, anche alla luce della situazione giudiziaria che lo vede protagonista per la vicenda del falòlimento dell’AC Maceratese, è stato bravo a mantenere calma e sangue freddo e a non reagire alle provocazioni che avrebbero potuto aggravare la sua posizione.
Certo è che l’ex presidente della Maceratese continua a troneggiare sulla cronaca locale, anche se in questa circostanza solo per essere stato il testimone della rissa nel loggiato del Comune.
Dal fallimento della Maceratese che ha tenuto viva l’attenzione della comunità sportiva sin dall’inizio del 2009 alla sparata di pochi giorni fa, quella di voler acquistare la Juventus che risale a pochissimi giorni fa. “E’ stato il mio primo amore -disse in quella circostanza Ulissi- e sono pronto a fare carte false per diventarne il proprietario unico. Sempre che la dirigenza piemontese me la voglia cedere”.
Di giovedì notte l’ultimo episodio che lo ha riportato all’onore delle cronache della vita, stavolta notturna, del centro di Macerata.
(Fonte: Corriere Adriatico)
Nella foto: Ulissi durante una trasmissione televisiva.