Il 69% delle maceratesi
ha un lavoro

Quasi sette donne su dieci di età compresa tra i 20 ed i 54 anni residenti nelle provincia di Macerata hanno un’occupazione lavorativa stabile o a tempo determinato. Si tratta di una percentuale molto alta in Italia, di ben venti punti oltre la media nazionale e superiore alla quota del 60% di occupazione femminile fissata nella Conferenza di Lisbona del 2000 dall’Unione europea come obiettivo per il 2010. Il dato emerge dall’indagine sulla “Condizione lavorativa delle donne” nel maceratese promossa lo scorso anno dalla Provincia in base ad un progetto dell’assessorato alle pari opportunità svolto in collaborazione con il Dipartimento di Studi sullo Sviluppo economico dell’Università di Macerata.
L’indagine, condotta con metodi statistici, attraverso interviste, su un campione di 1.524 donne residenti in tutti i 57 Comuni delle provincia, scelto per sorteggio tra gli elenchi anagrafici dei Centri per l’impiego, è stata strutturata attraverso un questionario di 46 domande che, oltre a notizie personali (stato civile, titolo di studio, condizione familiare), ha focalizzato essenzialmente le questioni occupazionali o i motivi della non occupazione. Il 69% del campione ha risposto di avere, al momento dell’intervista, un lavoro. Del rimanete 31% solo circa un terzo (il 10%) ha dichiarato di essere alla ricerca di un’occupazione, di cui il 3% alla ricerca della prima occupazione; un altro 4% ha dichiarato di essere impegnata in attività di studio, formazione o tirocinio e il restante circa 17% di non essere occupate per scelta.
Il rapporto completo di tale indagine, effettuata prima delle crisi economica mondiale scoppiata in autunno, è ora riportato in una pubblicazione realizzata a quattro mani da Cristina Davino, docente di statistica alla Facoltà di Scienze politica dell’Università di Macerata e Clara Maccari, assessore provinciale alle pari opportunità, uscita con i tipi della EUM, la casa editrice dell’Ateneo maceratese.
Il volumetto (108 pagine con in appendice il “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”), ancora fresco di stampa, è stato presentato il Primo maggio a Villa Potenza, nell’ambito di “ExpòDonna”, lo spazio sul lavoro e vita delle donne allestito all’interno della Fiera campionaria Expositiva, che si concluderà domani (domenica 3 maggio). A presentarlo, ad una platea non solo femminile, sono state l’assessore provinciale Clara Maccari, la vice presidente della Commissione per le pari opportunità, Lucia Pistelli e Ivana Marchegiani, presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio.
Dall’indagine emerge una complessiva soddisfazione nel lavoro, al di là del tipo di occupazione, pur non mancando diverse criticità legate soprattutto alla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia. Circa le pari opportunità sul luogo di lavoro il giudizio delle donne intervistate è “buono”. Invitate a dare un voto, tra 1 e 10, il risultato medio generale è stato 7,7. A giudizio delle autrici del libro da questo dato “è forse possibile ipotizzare che il concetto di pari opportunità non sia ancora pienamente sedimentato nelle stessa componente femminile di molte fasce sociali…”
Nella foto, la presentazione ad ExpoDonna: da sx: Lucia Pistelli, Clara Maccari, Ivana Marchegiani.