A Treia cantanti lirici
provenienti da ogni parte del mondo

Quando la cultura italiana viene espressamente rivalutata con progetti importanti nei contenuti, succedono eventi straordinari. Si innesca una catena di emozioni che fan bene al territorio e imprimono coraggio alla sua gente. Il coraggio di una consapevolezza essenziale che è dentro il concetto stesso di “italianità”.
La Masterclass si è svolta nella città di Treia. I partecipanti sono stati ospitati presso l’ Hotel Grimaldi, palazzo rinascimentale antica sede di una scuola di musica.
Il corso si è concluso il 12. Aprile 2009 ed ha visto i cantanti lirici esibirsi in un concerto pubblico nel restaurato Teatro Comunale di Treia.
Il concerto ha emanato sensazioni straordinarie. Forte l’impatto di vedere come artisti provenienti da ogni parte del mondo (Finlandia, Germania, Ucraina, Austria, Corea) abbiano potuto esprimere così limpidamente una musicalità che trova la sua culla proprio nel nostro “Bel Paese”. Professionisti provenienti da ogni parte del mondo che spendono il loro talento per aggiornarsi su pezzi di una cultura italiana che dovrebbe inorgoglire chi in questo Paese ci è nato e ci vive.
La sensazione più forte che trapela da questa esperienza è l’orgoglio di possedere da italiani un dono interiore che non sarà mai vendibile, un dono di creatività di sapienza che si rigenera dal passato e ci fa capire quanto certi valori culturali come la lirica siano inestimabili e che in ogni parte del mondo c’è qualcuno, magari giovane trentenne, che studia il canto lirico in maniera professionale, che lavora con passione accademica su pezzi senza età, su pezzi che hanno fatto la storia della musica. In questo senso sentire un tenore di 27 anni provenire dalla Corea, che splendidamente pronuncia i versi della Traviata, fa pensare che questo paese le cose buone le ha fatte e può, con un approccio esclusivamente di natura culturale continuare a farne altre e, prendendo spunto da una tradizione grandissima, farne anche di migliori. Sentire la voce di un soprano orientale che meriterebbe tutta la stima di una platea di acuti ascoltatori, fa capire come la musica classica possa essere così contagiosa e ancora oggi, appassionare i giovani artisti.
La Masterclass è stata tenuta dal maestro Enrico Facini che lavora come Professore di canto alla “Universität der Künste“ di Berlino e sta creando le condizioni affinché “Treia-Lirica” possa divenire nel futuro sempre più interessante, benché già da questo primo anno si siano avuti dei risultati soddisfacenti se si considera il fatto di avere avuto cantanti professionisti iscritti e partecipanti fin dalla Corea, dalla Finlandia, oltreché da Germania, Austria e Ucraina.
Al concerto erano presenti le autorità locali, ed esponenti del Comune di Treia.
Una esperienza positiva anche per il territorio che ha potuto mostrare una capacità di saper creare una reale proposta culturale che è risultata appetibile anche ad un pubblico ben preparato.
Si sta già lavorando per l’edizione del prossimo anno.
per contatti e info:
Marco Costarelli
t.339.6753915