Studente maceratese a L’Aquila:
“Ora voglio rendermi utile”

di Matteo Zallocco
Un’altra violenta scossa durata almeno 20 secondi ha colpito oggi, alle 19.42, L’Aquila e tutto l’Abruzzo. E’ stata avvertita in maniera nitida anche a Macerata e in tutte le Marche. La Protezione civile ha precisato che la scossa sismica è stata di magnitudo 5.3. Ci sono stati nuovi crolli di edifici a L’Aquila, tra cui la basilica in piazza Duomo, e in diversi paesi del circondario.
Luca Leonori, 19enne maceratese, era a L’Aquila domenica notte quando, alle 3.32, il terremoto ha devastato il capoluogo abruzzese e i centri limitrofi.
Luca, studente di ingegneria elettrica a L’Aquila, è riuscito a tornare a Macerata nel tardo pomeriggio di ieri e ora ci racconta quei terribili momenti.
“Io e i miei coinquilini – ci dice al telefono – ci dobbiamo ritenere molto fortunati perché anche se abitiamo in centro il nostro palazzo è nuovo e non è stato danneggiato. In ogni caso sono stati momenti bruttissimi: finita la scossa siamo corsi fuori casa, in uno spiazzale. Dopo un po’ siamo rientrati un attimo per prendere qualcosa e poi insieme al mio amico Francesco (anche lui di Macerata) abbiamo iniziato a pensare solo ad una cosa: trovare un modo per tornare nella nostra città. I telefoni non funzionavano perchè la rete era sempre occupata e così ci siamo affidati al passaparola. Abbiamo percorso cinque chilometri a piedi in mezzo a case totalmente distrutte, la gente era tutta in strada. Dovevamo arrivare dall’altre parte della città per prendere un autobus per Teramo, lo abbiamo preso alle 14 e siamo arrivati a Macerata alle 18.30”.
Una volta rientrati Luca e Francesco hanno sentito i loro compagni d’Università e fortunatamente a loro non era successo niente di grave. Questo terribile evento ha segnato Luca che oggi si è recato alla Protezione Civile di Macerata per dare la propria disponibilità per portare aiuti in Abruzzo. “Appena mi chiameranno sarò pronto per partire. Ho il desiderio di rendermi utile”.
Ragazzi, siete un esempio. Grazie. Domani andrò anch’io a dare la disponibilità.
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it
Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687
Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/us…
Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL – roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: http://www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201
I VOLONTARI SERVIRANNO SOPRATTUTTO PER I PROSSIMI MESI PER DARE IL CAMBIO AI TANTI CHE GIA’ SONO IN ABRUZZO (CUOCHI, AUTISTI, INFERIMERI, MEDICI, ECC.)