I vescovi marchigiani verseranno
una mensilità per aiutare
le famiglie colpite dalla crisi

I vescovi marchigiani contribuiranno al sostegno delle famiglie colpite dalla crisi versando una mensilita’ dei propri introiti.
Lo ha deciso oggi la Conferenza episcopale marchigiana, riunitasi a Macerata. I vescovi marchigiani verseranno la mensilita’ aderendo, in pratica, all’iniziativa varata dal Consiglio episcopale permanente che prevede la costituzione di un fondo di garanzia a sostegno delle famiglie con almeno tre figli a carico o gravate da malattia o disabilita’ che abbiano perso ogni fonte di reddito.
Il fondo permetterà di ottenere dal sistema bancario un prestito mensile di circa 500 euro per 12 o 24 mesi, da restituire a condizioni di favore quando le famiglie beneficiare avranno ritrovato il lavoro. I contributi saranno finanziati con una colletta nazionale che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 31 maggio di Pentecoste. I vescovi marchigiani hanno inoltre formulato a sacerdoti e fedeli un invito a “partecipare generosamente alla colletta nazionale del 31 maggio, se possibile anche nella forma della decima”.
(Ansa)
Nella foto: Monsignor Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata.