Presentato il “Progetto Matelica”,
l’ospedale Mattei si riqualifica

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di Maurizio Verdenelli

Stretta dalla crisi, Matelica rilancia sulla sanità. “Faremo dell’ospedale di polo Enrico Mattei un presidio d’importanza strategica per il territorio: sarà il Progetto Matelica” annuncia il direttore generale dell’Asur 10 di Camerino, dottor Pierluigi Gigliucci. Il riferimento è duplice: 1) la delibera (n°77/2009) con la quale la giunta regionale ha deciso dieci giorni fa d’istituire a Matelica la RSR, ovvero una residenza sanitaria di riabilitazione; 2) la particolarità geografica e sociale della zona territoriale che se da una parte con i suoi 1.500 kmq è la più ampia delle 13 Asur marchigiane, dall’altra è la meno popolata (49/50mila residenti in 21 comuni) sopravanzando di poco la Zona 6 di Fabriano ed evidenziando l’indice d’invecchiamento più accentuato nelle Marche. Che è addirittura doppio rispetto alla media italiana: ogni cento abitanti 42 sono ultrasessantenni. Per la RSR – che avrà a cuore la riabilitazione in particolare degli anziani cardiopatici, dei post infartuati e di coloro che subiscono interventi di grande invasività – la Regione ha stanziato un milione e 400 mila euro. Convenzionandosi con la soc. S.Stefano di Potenza Picena che avrà sei mesi per mettere in piedi, con personale ed attrezzature d’avanguardia, la struttura con 20 posti letto.

“L’ospedale di Matelica, così riqualificandosi, diventa snodo fondamentale e riferimento per la popolazione anziana in vista del futuro reparto di Geriatria. Un’operazione in sinergia con altre zone territoriali, da Terni a Sassoferrato”.
Sarà una sperimentazione di area vasta in provincia di Macerata. Un tema sul quale lo stesso Gigliucci è chiamato a dibattere  insieme con i direttori di Macerata e Civitanova, l’assessore regionale Mezzolani in un convegno organizzato dal Pd e coordinato dall’on. Cavallaro, oggi venerdì 13 febbraio, a Trodica di Morrovalle.

L’incontro con la stampa è servito anche a presentare inoltre la nuova sonda eco-cardiografica (costo: 7.000 euro più Iva). Strumento diagnostico per le patologie nel cuore dell’anziano ma anche a servizio dei giovani atleti, atteso da tempo e finalmente “arrivato” grazie ad un’iniziativa presa dal Centro commerciale Naturale di Matelica nel periodo delle Feste.
Il presidente dell’associazione, Fabrizio Massari ha tenuto ad elencare gli sponsor Giovanni Cesari, Geronimo,
Claudio Cesari
, Mabex, Ideart e Barito e soprattutto a sottolineare che “l’intento dei commercianti matelicesi che hanno promosso la sottoscrizione cui ha partecipato la cittadinanza, è teso a potenziare l’offerta locale di sanità e dunque l’ospedale locale”. “Che viene riqualificato e non convertito. Anzi, annuncio qui formalmente che il presidio resterà
con tutte le specialità e i servizi: nessuna chiusura!” ha dichiarato il direttore Gigliucci in risposta ad una domanda originata da articoli di stampa che segnalavano il rischio di smantellamento di Medicina. “Articoli già smentiti” rimarcava la dott.ssa Daniela Montali, responsabile delle relazioni esterne dell’Asur. “Tutto ciò che c’è rimane”. Quello di Matelica (68/70 posti letto) è peraltro un ospedale in crescita. A Medicina le prestazioni sono state 3.256 (829 nel 2007) mentre in tre anni il reparto il cui primario è il dottor Paolo Sossai, ha visto il coefficiente d’attrazione da altre zone territoriali e fuori regione innalzarsi da 3 a 14; ottima performance anche da parte di Cardiologia (dottor Raul Brambatti) dove le prestazioni nel 2008 sono state 1.525 rispetto alle 349 dell’anno prima. Da segnalare anche Chirurgia (dottor Renato Rubino che medica ferite “difficili” a San Severino) con 1.599 prestazioni. Diagramma in aumento anche a Radiologia  6.737 (6.284), al Pronto soccorso/Primo intervento 6.406  (5.409), a Psichiatria 334 (140), ad Ortopedia 889 (839), ad Odontoiatria 671 (540) e nel reparto di fisiokinesiterapia 8.662 (7.269). Alla conferenza stampa ha preso parte anche il dottor Roberto Amici, capo dipartimento di Cardiologia dell’Asur di Camerino (dove è in attività l’Utic) fiducioso di uno smaltimento a breve delle liste d’attesa potendo contare su un nuovo medico in ambulatorio. Per il Comune di Matelica, presenti l’assessore Adriano De Leo e il dottor Venanzo Boldrini, già primario medico a Norcia e Cascia (Valnerina) attuale consigliere comunale a Matelica, il quale ha chiesto al dottor Gigliucci assicurazioni circa il rimpiazzo del personale andato in pensione a radiologia e Laboratorio Analisi. “Sostituiremo tutti i medici e gli analisti in congedo” è stata la garanzia. Intanto ieri sono arrivate negli spazi d’attesa del reparto, nuovissime e comode sedie, come ha segnalato alla stampa una signora di Cittadinanza Attiva (Diritti del Malato). Un segno certo positivo. Qualche momento di tensione è serpeggiato invece quando Dante Reale, il presidente della stessa associazione, ha parlato di allungamento delle liste d’attesa. Gigliucci non ha confermato il dato piuttosto pesante, ma il problema pare esserci. “La popolazione è oppressa dalla crisi –ha detto Boldrini– in Comune vengono sempre più spesso gente che non sa come pagare le bollette. Tutta gente dignitosa, costretta da un’effettiva necessità a quel passo. E siccome per aggirare le liste d’attesa, spesso si è costretti a pagare sostanziose cifre, ecco che appare necessario ovviare all’intasamento per garantire l’accesso alle cure senza aggravio di spese per la popolazione”. La crisi dell’A. Merloni che ha colpito anche lo stabilimento matelicese ha inferto infatti un colpo terribile alla zona. Altro momento, seppure meno palpabile, di tensione l’uscita improvvisa, dalla sala da parte del primario di Medicina, Sossai che pure molto ha fatto (i dati parlano chiaro) per l’ospedale. Impossibile sapere dal medico spiegazioni: esiste infatti un protocollo che vieta comunicazioni dirette con i mezzi d’informazione. E se frizioni eventualmente ci sono, sarebbe opportuno ripianarle per il Progetto Matelica, per il bene della sanità pubblica e dell’ospedale Mattei -inaugurato 37 anni fa dalla vedova del fondatore dell’Eni “che costruiva il futuro” seconda una suggestiva definizione della Provincia di Macerata nel presentare due anni fa il convegno in suo nome.

Foto di gruppo della conferenza stampa: da sinistra, il dottor Venanzo Boldrini, consigliere comunale,  l’assessore Adriano De Leo, il dottor Gigliucci, la responsabile delle PR dell’Asur, dott.ssa Montali e il presidente del Centro commerciale Naturale di Matelica, Fabrizio Massari che ha donato la sonda eco-cardiografica.


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