Massimiliano Trillini, il sosia di Nedved
gioca nel Tolentino

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Calcio giovanile,  il personaggio della settimana.

Visto da lontano sembra il sosia di Pavel Nedved: statura media, robusto, dalla chioma bionda e mossa come il ceco, e con una facilità di calcio a dir poco impressionante. Non è un esterno di fascia come il centrocampista bianconero ma un regista dai piedi sopraffini. Si chiama Massimiliano Trillini, gioca negli Allievi del Tolentino. Classe ’92 è alla sua terza stagione in maglia cremisi dopo una primissima giovinezza vissuta in maglia Maceratese. Si Macerata: lui abita qui, nella zona di via Brigata, il quartiere dove è cresciuto, e dove , nel campetto della sua parrocchia, ha iniziato a dare i primi calci al pallone, con quel destro che più di una volta gli ha fatto togliere delle belle soddisfazioni.
Massimiliano inizia la sua avventura calcistica con la maglia del Macerata 90 per poi passare alla Maceratese. Raniero Gentili, Carlo Tartuferi, Alberto Poloni ed Emanuele Ciabocco, suoi allenatori nella sua città natale, lo descrivono come un ragazzo umile, buono come il pane, attento e minuzioso negli allenamenti, concentrato e determinato in partita. Fin dalle sue prime apparizioni nei campionati Pulcini ed Esordienti si capisce che “Trillo” ha qualcosa in più rispetto ai suoi compagni: il ragazzo ha carattere, talento. Gioca il pallone con semplicità e facilità estremi, mostrando di sapere giostrare con entrambi i piedi, soprattutto con il destro.
Dopo un campionato giovanissimi svanito agli spareggi per accedere ai regionali, Trillini passa alla corte del Tolentino. Un’ altra stagione di giovanissimi ed eccolo quindi a disposizione di mister Gullo con gli allievi nazionali, con i quali disputa un campionato eccellente, condito da diverse segnature su punizione, da sempre la specialità della casa. Da destra, da sinistra, centrali, da vicino o da lontano: qualsiasi posizione infatti è un pericolo per i portieri,c he molto spesso sono costretti a raccogliere la palla in fondo al sacco.
Regista di metà campo, con una visione di gioco alla “Pirlo”, e un lancio delizioso, Massimiliano è oggi uno dei punti fermi della formazione allievi regionali, che tutt’ora occupa la prima posizione in classifica e sembra sempre più lanciata verso la conquista del titolo finale.
Ma ad arricchire le gioie del mediano maceratese è stata la convocazione di mister Favi in prima squadra domenica scorsa in quel di Campobasso. Trillo è andato solamente in panchina, senza entrare neanche un minuto, ma le intenzioni del mister cremisi fanno presagire ad un utilizzo a breve, anche solo per uno spezzone di gara.
L’allenatore del Tolentino infatti ha chiesto insistentemente Trillini alla società per aggregarlo al gruppo della prima squadra, con la quale si allena ormai da più di un mese. Il cammino del giovane maceratese sembra ormai indirizzato verso campionati di livello: e con l’impegno e lo spirito di sacrificio dimostrati finora, questo ragazzo può veramente diventare importante.



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