E’ morto il consigliere comunale Maurizio Fattori: “Un politico popolare”
E’ morto la scorsa notte a causa di un infarto il consigliere comunale Maurizio Fattori. Nato a Macerata nel 1951, Fattori lascia la moglie Donatella, il figlio Massimiliano e la figlia Veronica. Capogruppo consiliare di Alleanza nazionale, forza politica alla quale era approdato dopo una esperienza nel Msi, Fattori godeva ad ogni tornata elettorale di grandi consensi e preferenze. Quattrocentoquaranta i voti guadagnati alle elezioni comunali del 2005, il consigliere comunale più votato a Macerata in assoluto in quella circostanza.
“Era sempre tra le gente – ricorda il suo compagno di partito, Pierfrancesco Castiglioni – un vero politico del popolo, da qui i suoi numerosi consensi elettorali”.
Fattori, che era stato sottoposto a dialisi e poi a trapianto di reni circa dieci anni fa, era consigliere comunale assiduo e attivo. Proprio ieri mattina aveva chiesto alla segreteria del consiglio materiale per la sua attività politica nelle fila dell’opposizione.
Appassionato di bocce e caccia, “Maurizio era uno focoso, ma buono – conclude Castiglioni – uno di quelli che dopo un momento di rabbia è pronto a stringerti la mano…”.

Si dice che la morte, di solito, ti fa aumentare di statura. Per Maurizio questo detto non vale: chi ha conosciuto la sua generosità, il suo altruismo, la sua bontà non avrà certamente bisogno di frasi fatte per ricordarlo. Abbiamo perso, prima di tutto, un uomo buono che, proprio in quanto tale, si è sempre distinto in un mondo, quello della politica, dove la bontà è spesso – erroneamente – confusa con l’ingenuità. Credo, francamente, che la politica abbia sempre più bisogno di questo tipo di “ingenuità” perchè diventerebbe più umana e più vicina a tutti. Ero un suo collega in consiglio comunale e forse proprio per questo, in tanti anni, nonostante il nostro “credo” politico fosse diametralmente opposto, non c’è stata una sola occasione di scontro con lui.
Ciao Maurizio, ci mancherai.
Alessandro