No alle telecamere in Consiglio
Ma qual è l’opinione dei cittadini?

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Schermata-2016-07-26-alle-18.44.59-400x256di Matteo Zallocco

Niente videoriprese delle sedute del Consiglio comunale di Macerata. Lo ha deciso lo scorso giugno l’assise cittadina respingendo, dopo una lunga discussione, la mozione del Comitato Menghi che impegnava l’Amministrazione a riprendere con l’ausilio di telecamere le riunioni del Consiglio per trasmetterle in diretta sul sito web. Venti i voti contrari al documento del Comitato, espressi dalla maggioranza e dal consigliere Uliano Salvatori (Gruppo misto) e 10 quelli favorevoli da parte del Comitato Menghi, Fi, An, Udc, Gruppo misto Pri e di Maurizio Mosca di Città viva.
Un costo eccessivo (più di 20 mila euro per avere impianto e servizio adeguati), secondo l’Amministrazione comunale che ha risposto con l’assessore alla comunicazione Giovanni Di Geronimo, e quindi un rapporto squilibrato tra costi e benefici. Secondo l’Amministrazione, infatti, a servizio del Consiglio comunale è già attiva una serie di servizi di informazione che va dalla messa in onda integrale delle sedute su Radio nuova Macerata, agli approfondimenti in contraddittorio in onda mensilmente sull’emittente E’ Tv, all’inserto centrale del periodico comunale dedicato ai capigruppo e ai comunicati stampa di sintesi di ogni seduta.
Mancanza di trasparenza, paura di far capire ciò che succede in aula e di far partecipare i cittadini alla vita amministrativa oltre ad uno scarso impegno nel procurarsi più preventivi di spesa per quantificare i costi del servizio, sono invece le opinioni dell’opposizione. Un botta e risposta tra gli schieramenti che non ha risparmiato critiche all’operato dell’ufficio stampa.

Nel frattempo la questione sembra esser stata messa da parte dall’opinione pubblica maceratese. Fatto sta che il caso è finito anche in home page sul blog più letto d’Italia, quello di Beppe Grillo, che ha inserito il video che potete vedere qui sopra, realizzato appunto dagli “Amici del Grillo” di Macerata.

 

E’ un argomento che può riguardare Macerata così come gli altri Comuni della nostra provincia.
Cosa ne pensa la gente? E’ giusto riprendere integralmente i consigli comunali? Oppure la spesa sarebbe effettivamente troppo elevata (tra duemila e ventimila euro c’è comunque una bella differenza)?

Intanto ieri e oggi il Consiglio comunale di Macerata doveva riunirisi per discutere – tra le altre cose – l’adozione della lottizzazione denominata PCL 22 a Villa Potenza, che rientra nel Piano casa, e la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Comune, la Regione Marche, l’Università di Macerata, il Cus e l’Ersu finalizzato ad attuare il piano edilizio strategico sia in materia di residenzialità che di infrastrutture sportive per gli studenti. Ma ieri è mancato il numero iniziale e la discussione è terminata prima di iniziare. Dopo una breve consultazione i mebri del centro destra sono infatti usciti dalla sala consiliare. Sono rimasti in aula soltanto in sedici: 15 membri della maggioranza più il capogruppo Udc Ivano Tacconi. Il Consiglio comunale si riunirà oggi a partire dalle 15.30.

Vi piacerebbe avere la possibilità di vedere sul web lo svolgimento delle sedute?
La risposta potrebbe non essere così scontata visto che non è poi così elevato l’interesse e la partecipazione dei cittadini alle decisioni prese dal Consiglio comunale. Chissà, una telecamera potrebbe anche riuscire ad alzare il livello dell’opinione pubblica.

 



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