Silenzi: “Va aperta un’indagine
sul caso dei contratti pubblicitari
a Civitanova”
di Laura Boccanera
Si torna a parlare del “pasticcio” Adriatica Pubblicità: dopo l’incontro fra il sindaco Massimo Mobili e l’amministratore delegato dell’azienda Pietro Mastromonaco, sembrano esserci delle schiarite in merito alla possibilità di recuperare i 356 mila euro derivanti dagli introiti per l’esclusiva pubblicitaria. “Il rinnovo concesso dal dirigente – ha spiegato Morresi – ha solo valore tecnico e non vincolante per cui ora la decisione torna nelle mani della giunta che delibererà se e come riassegnare il bando”.
Ma ci sono ancora numerosi dubbi da sanare e su questi interrogativi Giulio Silenzi, consigliere provinciale del Pd, chiede che venga fatta luce proponendo l’apertura di una indagine che spieghi punto punto i passi ancora irrisolti della faccenda. “Penso che la vicenda dell´Adriatica Pubblicità vada chiarita fino in fondo – commenta Silenzi – E’ necessario spiegare il perché si sia firmato e perché con tanta fretta; perché il Sindaco e l’Assessore dicano di essere stati all’oscuro della vicenda. Stesso discorso per il Segretario Comunale. Visto quanto successo, penso sia necessaria anche un´ indagine per verificare tutti i contratti in essere. La città merita di conoscere la verità. Nello stesso tempo un ringraziamento va dato al consigliere Cognini, – continua Silenzi – che con il suo impegno è riuscito a rendere pubblica la vicenda e a far recuperare risorse finanziarie di cui la Giunta Comunale aveva perso il controllo soprattutto in un periodo in cui le famiglie civitanovesi saranno colpite da possibili aumenti”. E proprio in questi giorni infatti sono in scadenza altri contratti stipulati negli anni scorsi e lo stesso consigliere del Pd Cognigni che ha mosso le acque sul caso pubblicità, ha chiesto verbalmente al dirigente del settore finanze un controllo dei contratti, pubblicitari e non, proponendo un database per il monitoraggio delle scadenze.
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Il caso dei contratti pubblicitari:
