Violenza sessuale sulle due nipotine,
rinviato a giudizio lo zio
Sotto accusa un 54enne che vive in un piccolo centro dell’entroterra
di Gianluca Ginella
Con la scusa di farle vedere i gattini appena nati tentò di violentare la nipotina di dodici anni. Rinviato a giudizio lo zio, accusato di violenza sessuale anche sulla sorella maggiore della dodicenne. La terribile storia di presunte violenze sulle due nipoti, entrambe dodicenni all’epoca delle presunte terribili attenzioni dello zio, sarebbe avvenuta in un piccolo centro dell’entroterra Maceratese.
Questa mattina è stato rinviato a giudizio, dal Gup Enrico Pannaggi, del tribunale di Macerata, un 54enne che vive in un piccolo centro dell’entroterra. L’uomo è accusato di violenza sessuale sulle due nipotine, entrambe dodicenni all’epoca dei presunti fatti, avvenuti a due anni di distanza: il primo nel 2009 e il secondo nel 2011. Ed è proprio questo secondo episodio che ha portato alla luce la presunta storia di violenze. Secondo l’accusa, nell’aprile di due anni fa, lo zio della ragazzina, la invita a salire a casa sua. Con la scusa di mostrarle i micini appena nati. La piccola, entusiasta, sale a casa dello zio. Ed è allora che sarebbero avvenuti i neri episodi che hanno portato sotto accusa il 54enne. L’uomo, mentre la piccola è chinata per accarezzare i micini, avrebbe cominciato a palpeggiarla, per poi gettarla sul letto nel tentativo di violentarla. Ma la piccola, pur se terrorizzata, riesce a divincolarsi e a fuggire. Lo zio però per farla tacere le fa una terribile minaccia. Sconvolta, la piccola rivela comunque quanto accaduto alla madre, che decide di sporgere denuncia ai carabinieri. A quel punto iniziano le indagini. Nel corso delle quali emerge anche un secondo presunto episodio di violenza. Questa volta sulla sorella maggiore della dodicenne. Un episodio che, dice l’accusa, sarebbe avvenuto nel 2009. In quel caso il 54enne avrebbe palpeggiato la nipotina, anche lei dodicenne all’epoca dei fatti. Oggi è arrivato il rinvio a giudizio per tutte le contestazioni avanzate dall’accusa (pm Cristina Polenzani). Il processo si aprirà al tribunale di Macerata l’11 febbraio del prossimo anno. Il 54enne, difeso dall’avvocato Massimo Pistelli (oggi sostituito dal legale Federica Nardi) ha sempre respinto le accuse. Questa mattina si sono costituiti parte civile la madre delle due ragazzine, che è tutelata dall’avvocato Rossano Romagnoli e una delle piccole, assistita dall’avvocato Rossella Monti.
