La vendita della farmacia passa in Consiglio
TOLENTINO - Approvate anche le scadenze Tares e le mozioni sulla violenza contro le donne e sulla “Lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo”. La Giunta annuncia modifiche e agevolazioni per l'Imu
Giovedì 13 giugno si è riunito il Consiglio comunale di Tolentino. In apertura di seduta il Presidente Mauro Scalvi, seppur non ancora ufficiale, ha comunicato il calendario delle prossime sedute consiliari. Successivamente sono state trattate due interrogazioni presentate dal Consigliere Mercorelli e che avevano per argomento la cessione della Farmacia comunale e il progetto del censimento amianto. Con 10 voti favorevoli e 4 contrari (le Minoranze) sono stati approvati i provvedimenti relativi alla vendita della Farmacia comunale. Determinate anche le rate e delle scadenze di versamento del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi per l’anno 2013 con 10 voti favorevoli e 4 astenuti (le Minoranze). Le rate sono state fissate per il 30 luglio, 30 settembre e 29 novembre per l’eventuale conguaglio. All’unanimità approvato il Regolamento comunale per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Ritirata la proposta di deliberazione presentata dal Consigliere Cicconi su “Regolamento Asili Nido comunali. All’unanimità approvata la Mozione presentata dal Consigliere Riccio su “Condivisione dei principi contenuti nella convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica”. A questo punto della seduta è stata discussa e approvata all’unanimità una Mozione d’urgenza presentata dal Consigliere Mercorelli inerente la verifica di tecnologie alternative per l’individuazione di amianto. All’unanimità approvata la Mozione presentata dai Consiglieri Colosi e Feliziani su “Proroga Piano Casa”. Sempre all’unanimità, parere favorevole alla Mozione presentata dai Consiglieri Cesaretti, Prugni, Riccio, Comi, Romagnoli su “Lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo” e alla Mozione presentata dal Consigliere Mercorelli su “Istituzione marchio di qualità comunale Ecosagra”. A seguito di una precisazione del Sindaco Pezzanesi la Mozione presentata dal Consigliere Mercorelli su “Messa in sicurezza e restauro del sipario del Teatro Vaccaj” è stata ritirata.
***
Nuove modifiche in vista per quanto riguarda l’Imu a Tolentino. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, è prevista una riduzione delle aliquote o il rimborso mediante apposito fondo applicabili in tre specifici casi. Il primo riguarda l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o a usufrutto da cittadini che sono residenti alla Casa di Riposo comunale e che percepiscono la pensione minima. Essendo obbligati ad affittare il proprio appartamento per coprire la retta della Casa di Riposo, il Comune ha previsto il rimborso dell’Imu versata sulla propria abitazione come seconda casa. Un’operazione, quindi, in aiuto, delle persone indigenti che vivono con la pensione minima che spesso non riesce neanche a coprire il canone fissato per gli ospiti della Casa di Riposo. Il secondo caso riguarda l’aliquota dell’8,6 per mille per abitazione e pertinenze concesse in comodato gratuito a genitori o figli entro il primo grado, nonni e nipoti secondo grado e collaterali secondo grado fratelli e sorelle nei casi in cui siano riscontrabili requisiti simili a quelli per l’abitazione principale con residenza e utenze intestate a nome del comodatario (luce, acqua, gas, tassa rifiuti) attive almeno dall’anno precedente all’anno di imposizione e cioè dal 2012. Il proprietario per usufruire dell’agevolazione deve comunicare al Comune, all’attenzione dell’Ufficio Tributi, il nome del comodatario e grado di parentela, il quale deve essere anagraficamente residente nell’abitazione e deve avere, come detto, le utenze luce, acqua, gas, tassa rifiuti attive almeno dall’anno precedente per cui si vuole l’agevolazione. Il terzo, invece, riguarda gli immobili accatastati F2 . Il valore medio venale in comune commercio al metro quadrato dell’area edificabile da rapportare alla superficie di sedime dell’immobile è così determinato: per gli edifici ricadenti nel centro storico – valore massimo inserito nella tabella per l’anno interessato; per gli edifici ricadenti fuori dal centro storico – valore massimo inserito nella tabella per l’anno interessato diminuito del 20%; per i fabbricati ricadenti fuori dal centro urbano- valore massimo inserito in tabella per l’anno interessato diminuito del 40%. “Con questa operazione – hanno sottolineato il Sindaco Pezzanesi e l’Assessore Luconi – vogliamo essere di aiuto a chi si trova in situazioni di difficoltà e quindi vogliamo far sentire il meno possibile la pressione fiscale a chi purtroppo, spesso ha anche difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Inoltre ci è sembrato giusto prevedere un’agevolazione a coloro, genitori, nonni o fratelli, che mettono a disposizione una loro casa ai propri figli o parenti stretti, facilitando la nascita di nuove famiglie e rinnovando quei vicoli di solidarietà familiare che sono, fortunatamente, un vero e proprio valore della nostra gente. Questo è un segnale per far comprendere che siamo vicini ai cittadini e che ascoltiamo con attenzione i loro problemi. Inoltre stiamo lavorando anche per cercare di venire incontro alle imprese. Il tutto in un momento di forte difficoltà per tutti gli enti locali, in fase di predisposizione del nuovo bilancio”.

La chiusura della farmacia è una decisone più che saggia, serve soltanto a chi ogni fine mese ne ricava lo
stipendio, il servizio se paragonate alle altre farmiacia della città, la dice tutta sul fatto che è estremamente
urgente disfarsene, PER QUANTO RIGURDA IL GIOCO DAZZARDO, è una realtà che tutti fanno finta di non
vedere e non se ne rendono conto, è un cancro sulle famiglie, c’è gente che si vende anche l’anima per il
gioco. Ma nessuno fa nulla, nessuno che si preoccupi di controllare in mdo particolare le macchinette mangia
soldi, delle quali le cronache sono piene, ponendo alla ribalta un sistema di illegalità e di evasione, che non ha
uguali. E forse sarebbe anche il caso e sarebbe anche ora che qualcuno controllasse, chi nelle ore tarde della
notte, vende ancora alcolici, ad una popolazione che vive solo per questo, per bere. Ma il menefreghismo è totale.