Biennale dell’Umorismo
Le sei opere finaliste si votano online
TOLENTINO - Il vincitore non è più decretato dalla giuria tecnica ma dal popolo della rete. Si vota anche su Cronache Maceratesi da venerdì 24 maggio
Parte domani (venerdì) la rivoluzione web della 27° Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte.
Per la prima volta nella storia della Biennale e nel panorama dei concorsi internazionali di Arte dell’Umorismo le opere saranno votate dal pubblico su internet.
Nei giorni scorsi la giuria tecnica ha aperto le buste e selezionato, tra le oltre 900 proposte, 74 opere che costituiranno il fondo da cui selezionare le opere in mostra.
La giuria tecnica, presieduta dalla docente e curatrice Paola Ballesi, si è avvalsa anche del contributo del giornalista Alessandro Feliziani, dell’esperto d’arte Alberto Marcelletti, dello scultore Gildo Pannocchia e dal segretario storico della Biennale dell’Umorismo, Enrico Vissani.
All’attenta revisione dei lavori, affidata alla giuria tecnica di qualità, è seguito il lavoro della giuria della Biennale composta da esponenti del mondo accademico e della cultura. Fra i rappresentanti delle scuole e delle accademie, a testimoniare l’attenzione della Biennale alle tendenze contemporanee, sono stati chiamati Mara Amico, Marco Bianchini, Carmina Cannas, Stefania Corsalini, Cristina Giorgetti e la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, partner della Biennale, Paola Taddei. Per il mondo della cultura hanno partecipato invece Massimo De Nardo (direttore di Rrose Selavy), Damiano Giacomelli (regista cinematografico), il fotografo Luca Giustozzi, il grafico Giorgio Leggi, il decano dei giornalisti Giancarlo Liuti, Franco Maiolati (Presidente Premio Tullio Colsalvatico “L’umorismo nella letteratura”), il pittore Rino Mantelli, il regista Saverio Marconi, Stefania Mari (figlia di Luigi Mari, fondatore della Biennale), Angelo Tonnarelli (architetto).
È a loro che è stato affidato il compito di selezionare le sei opere finaliste attraverso un sistema di valutazione numerica per schede nominali.
Qui si colloca la novità sostanziale di questa edizione della Biennale. Il vincitore non è più decretato dalla giuria tecnica ma dal popolo della rete.
Mutuando la modalità selettiva dalla politica, dalla tv e dalle più significative realtà di democrazia diretta, da domani (venerdì 24 maggio) le sei opere saranno messe al vaglio degli utenti di Facebook, dei naviganti del sito della Biennale, dei lettori di Artribune, il più importante magazine d’arte italiano, di Fanofunny, riferimento degli appassionati di comics e illustrazione nelle Marche, e di Cronache Maceratesi, nuovo mediapartner della Biennale che si aggiunge agli storici VideoTolentino e Multiradio. Da venerdì alle 13.00 appunto e per tre settimane si procederà alla votazione online, fino al 14 giugno.
Se quindi la qualità è assicurata da una giuria che, sempre più orientata all’arte, campo di applicazione dell’umorismo, ha selezionato l’immensa mole di opere e ne ha selezionate sei, la partecipazione del pubblico, farà sì che la manifestazione si adegui alle modalità elettive della contemporaneità.
LE OPERE IN CONCORSO







UNA RISATA VI SEPPELLIRA’
E’ possibile votare una delle sei opere finaliste in questa pagina:
https://www.cronachemaceratesi.it/biennale-dellumorismo/