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Avevano oltre 100 alias le due nomadi arrestate a Porto Recanati

La più giovane, appena 21enne, era stata già identificata con 95 identità diverse
martedì 31 luglio 2012 - Ore 16:02 - caricamento letture
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Le due nomadi fermate ieri pomeriggio a Porto Recanati dai Carabinieri (leggi l’articolo), avevano un trascorso denso di identificazioni, controlli e denunce per reati contro il patrimonio. Il sistema Afis, installato presso gli uffici del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova, ha riscontrato per entrambe una serie innumerevoli di alias, sotto i quali erano stati commessi reati in ogni parte d’Italia. La più giovane delle due, appena 21enne, era stata già identificata con 95 identità diverse. Da Brescia a Roma, in decine e decine di località del centro nord Italia, aveva prodotto sempre nomi e cognomi differenti alle forze di polizia. 18 alias figuravano invece a carico dell’altra donna, 24enne anche lei nomade di origine croata. Ultimamente erano domiciliate in un campo nomadi della capitale, ma ieri si trovavano a Porto Recanati evidentemente in transito, poiché non risultano accampate in zona.

Sono state scoperte nell’abitazione di una porto recanatese. L’abbaiare di un cane ha fatto accorgere della loro presenza e avvisare i carabinieri della locale stazione, subito intervenuti sul posto. Sono state arrestate per tentato furto in abitazione in concorso. Stamattina, in Tribunale a Macerata, è stato celebrato il rito direttissimo con la relativa convalida degli arresti.

I servizi coordinati sulla costa maceratese da parte dei carabinieri per contenere e reprimere il fenomeno dei furti proseguiranno anche nei prossimi giorni. L’intensificarsi della vigilanza di questi giorni ha già consentito di trarre in arresto in flagranza tre persone e denunciarne altre quattro. 



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5 commenti per “Avevano oltre 100 alias le due nomadi arrestate a Porto Recanati”

  1. 1
    tHEjACKAL il 31 luglio 2012 alle 20:10

    Ho scoperto che la parola assillare deriva da “assillo” e sapete cos’ è , è l’insetto chiamato tafano che ha come tattica per succhiare il sangue quella di insistere fino a riuscirci oppure essere spiaccicato da una manata..  Ecco queste due come tutti gli altri loro simili sono come tafani … con la diffferenza che non basta una manata per spiaccicarle. Andrebbero semplicemente cosparse di crema !!!  Ossia CREMATE !!
     

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  2. 2
    simbagranata il 31 luglio 2012 alle 21:30

    se per ogni alias si fossero fatte almeno tre mesi di galera………avremmo risolto il problema!!!!!!
    in carcere a pane e acqua!!!!!!!!!!!e lavorando per pagarsi il pane secco…………..

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  1. 1
    Isabella Sibilla Stella il 2012-07-31 alle 16:35:00

    perchè non li rimandiamo a calci nel sedere da dove vengono????????

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  2. 2
    Francesco Micozzi Ciura il 2012-07-31 alle 17:41:32

    Un calcio per ogni "alias"

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  3. 3
    Stefano Perucci il 2012-07-31 alle 19:30:42

    solo in italia ,ancora sti giochetti.....................troppi avvocati in giro.

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