Aggredisce i genitori
per i soldi per il videopoker
Da normale passatempo a mania compulsiva. Il casinò virtuale era diventata una vera e propria malattia per un 26enne di Gabicce, arrestato ieri dai carabinieri dopo aver assalito i genitori con l’intento di procurarsi mille euro da giocare al videopoker. Quello di domenica non è stato il primo episodio sintomo della dipendenza, ma sicuramente il più violento. Di fronte al diniego dei genitori di fronte all’ennesima richiesta di soldi, questa volta mille euro, il giovane, che è disoccupato, ha dato in escandescenza. Di fronte anche al fratellino di 13 anni, prima se l’è presa con la mobilia di casa, poi ha cominciato a strattonare la madre 45enne ed il padre 50enne. Che, davanti a tanta furia, sono scappati insieme al fratellino e si sono recati dai carabinieri. Di fronte alle divise il ragazzo non ha opposto resistenza, quasi inconsapevole di aver commesso un reato. Invece la sfuriata gli è costata l’arresto, una notte in cella e l’accusa di rapina aggravata.
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Eliminiamo questi videopoker dAlla circolazione… Possono solo portare alla disperazione e accellerare l impoverimento famigliare.
Eliminiamo anche tutti i compro oro presenti in tutte le citta. Riciclaggio di soldi e di merce rubata, in famiglia e no.
Se invece ci va qualcuno che ha bisogno di liquidita’, si presenti ad un vero gioielliere o si istituscano dei compro oro certificati in banca, dove chi consegna del materiale viene registrato, e tutta la merce data in pegno venga fotografata e inviata ad un database appositamentebcreato in polizia in modo da poter verificare eventuali furti subiti