Omicidio Lofty Draif, il perito: “La Profokyeva è imputabile”
PORTO RECANATI - Secondo il dottor Borsetti i disturbi della donna legati alla tossicodipendenza non hanno causato, in senso penalistico, un’incapacità totale idonea ad escluderne l’imputabilità. La sentenza potrebbe arrivare già il 9 luglio
Si avvia verso la conclusione il processo per l’omicidio di Lofty Draif che vede a giudizio dinanzi alla Corte d’Assise Ben Alì Faycal e Ganna Prokofyeva entrambi accusati di omicidio volontario. Stamane lo psichiatra Gabriele Borsetti, perito nominato nel corso della scorsa udienza per effettuare una perizia sulla coimputata Profokoyeva al fine di stabilire se la stessa al momento del fatto fosse capace di intendere e di volere e se tuttora ha la capacità di stare in giudizio, ha risposto ad entrambi i quesiti. Secondo il dottor Borsetti, nonostante la Prokofyeva presenta dei disturbi legati alla tossicodipendenza, questi non hanno causato, in senso penalistico, un’incapacità totale idonea ad escluderne l’imputabilità. Si andrà avanti dunque nei confronti di entrambi gli imputati. L’udienza è stata rinviata al prossimo due luglio per la discussione e se non vi dovessero essere repliche già per il nove si attende la sentenza che chiuderà il primo grado del giudizio.
(c.g.)